Le scuole e il Software Libero

Le scuole australiane (e anche molte italiane) hanno un accordo con Microsoft che gli consente di usare il software targato MS per un costo nominale. Perché queste scuole dovrebbero usare software libero, visto che il prezzo non è un problema?

Questo post lo spiega in una breve frase: per onestà  intellettuale.

Viene raccontata l’esperienza di una scuola australiana dove hanno preso una classe, l’hanno divisa in due gruppi. AL primo gruppo hanno insegnato il fotoritocco con Adobe Photoshop, all’altro hanno insegnato ad usare GIMP (Gnu Image Manipulation Program). A metà  corso hanno invertito i gruppi, notando che chi aveva studiato GIMP fino ad allora odiava Photoshop, e viceversa.

Il risultato empirico, ma credo sia facilmente generalizzabile, è che la scuola che insegna in modo acritico l’uso di strumenti proprietari crea di fatto una dipendenza, crea utenti di un particolare programma. Questi utenti, quando saranno usciti dalla scuola, vorranno usare Adobe Photoshop e dovranno comprarlo, senza sconti.

Un importante criterio di valutazione del costo sociale del software proprietario è la dipendenza o inerzia che le scuole rischiano di creare negli studenti, futuri cittadini. Si parla di scuola e software libero su linuxdidattica