OpenDocumentFormat e Massachusetts

Lo stato USA del Massachussets attende commenti su una direttiva che intende massimizzare e assicurare nel tempo la disponibilità  e usabilità  delle informazioni. Tra le altre cose questa direttiva tratta di interoperabilità , formati di dati e gestione delle informazioni. Il documento è disponibile online sul sito dello stato. Contiene anche riferimenti a standard aperti e raccomanda lo standard OASIS OpenDocument (e muove qualche critica anche al formato PDF).

Microsoft si sta sperticando per confondere le idee di tutti i rappresentanti politici del Massachusetts, sostenendo che OpenDocument è “il formato di un solo prodotto” e che anche MS Office usa un formato aperto dalla versione 2003. Sono queste falsità  a mettere Microsoft in cattiva luce: niente impedisce a Microsoft di scrivere un filtro di import/export per Office del formato OpenDocument, come niente ha impedito alla stessa Microsoft di partecipare alla definizione dello standard in OASIS (organo di cui Microsft fa parte). Inoltre è falso che solo OpenOffice.org supporta OpenDocument: pare (sto attendendo conferma da IBM) che sia usato anche un prodotto IBM della serie Lotus. A Microsoft piace giocare sporco, urlare frasi sconce e tirare sedie in aria… mi aspetterei invece maggiore fair play.

PS Simon Phipps ha una bella raccolta di commenti sull’argomento

Aggiornamento: il prof. Nicholas Carr, della Harvard Business School, ha pubblicato nel suo blog un’ottima risposta al documento di 14 pagine che Microsoft ha consegnato a Commonwealth of MA. Una bella analisi da un osservatore indipendente.