Solaris10 e CDDL

Ho partecipato ad un seminario introduttivo a Solaris 10, il sistema operativo che Sun Microsystems sta finalmente rilasciando con una licenza FLOSS con il nome di OpenSolaris. Ero curioso di avere una panoramica delle funzionalità  e confrontarle con GNU/Linux, ma principalmente volevo capire quale differenza ci fosse tra Solaris10 e OpenSolaris. La prima curiosità  è stata soddisfatta abbondantemente, la seconda non è stata neanche affrontata. E dire che l’invito del seminario prevedeva una sessione sulla licenza CDDL. Peccato, credo che nei dipendenti Sun ancora non si sia diffuso il senso di valore del software libero.

Tecnicamente Solaris 10 non mi ha stupito, a parte l’ormai famoso dtrace: davvero interessante e sarebbe bello poterlo avere anche in Linux. Purtroppo però bisognerebbe riscrivere i componenti del lato kernel di dtrace perché la GNU GPL (licenza di Linux) è incompatibile con la CDDL del kernel di OpenSolaris.

Altro componente interessante, ma che non mi convince, è il nuovo sistema di gestione dei servizi e dei runlevel, smf: troppo prono ad errori, basato su file xml e un db binario che può essere soggetto a corruzioni (come il registry di Windows). Non mi sembra un percorso da imitare. Piuttosto mi pare più interessante l’approccio di Mac OS X di rimpiazzare completamente init e sostituirlo con launchd.

Le ‘zone’ di OpenSolaris invece non mi sembrano altro che le virtualizzazioni di Linux come UML o XEN: niente di nuovo da questo lato.

Qualcuno ha provato OpenSolaris? Che impressione ha fatto? E la differenza precisa con Solaris 10 qualcuno sa qual’è?