Archive for November, 2005

Nov 28 2005

Freedom Toaster

Published by stefano under business

se lo portassi in Italia, in quanto tempo la SIAE e la legge urbani mi farebbero chiudere bottega? Considerando che da noi lo userei per distribuire anche musica, come il CD (splendido) di Marcello Cosenza, Back to basics.
Freedom toaster

Welcome to the Freedom Toaster Website | Freedom Toaster

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Nov 28 2005

Dopo LinuxDay2005

Published by stefano under misc

Ho passato il fine settimana a letto e mi sono perso il LinuxDay :( Com’è andata? Ci sono stati commenti e critiche? La rassegna stampa parla solo del ‘prima’ ma ho sentito pochi resoconti.

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Nov 24 2005

Ancora manipolazioni di Microsoft

Published by Stef under fellowship

Leggo tanto interesse in giro sulla notizia che Microsoft stia per rilasciare le specifiche dei formati OfficeML all’ECMA per la standardizzazione. Le specifiche di OfficeML sono già disponibili pubblicamente, ma le policy di distribuzione impediscono di usare quelle specifiche in OO.org e in qualsiasi prodotto concorrente. Il fatto che le specifiche vengano assegnate a ECMA non cambia nulla (attendo di essere smentito su questo: non ho letto niente che faccia pensare ad un cambio di policy).

E’ la perfetta non notizia! Microsoft sta manipolando il pubblico per far pensare che i loro nuovi formati siano accettabili, tanto quanto ODF.

Microsoft è, come al solito, in ritardo. Per usare linguaggio pugilistico non ha visto arrivare il sinistro della concorrenza (piazzato sul ring del Massachusetts) ed è andata al tappeto. Ora è rintronata e sta tentando mosse disperate per evitare il KO.  Si è inventata questo annuncio come unica mossa possibile per
confondere i governi che dovranno decidere sul futuro dei propri dati.

Partiamo dall’inizio: i formati di cui parla Microsoft non sono usati da alcun prodotto sul mercato. OfficeML è stato introdotto solo in Word ed Excel vers. XP, ma quello di cui si parla nel comunicato di ieri è un ML diverso, disponibile nelle beta di Office12.

Inoltre sui formati OfficeML Microsoft ha tanti brevetti. Più o meno la stessa situazione di CLI e C# (le parti di .NET standardizzate da ECMA): una spada di damocle pende su chiunque si avvicini su questi standard.

Microsoft conta sulla faciloneria dei decisori che non sanno o non vogliono approfondire la differenza tra lo standard OASIS (già sulla strada di diventare standard ISO) e questa proposta di MS.

Dobbiamo fare in modo di spiegare a tutti i nostri amici e parenti che Microsoft è solo indietro e sta scalciando per non supportare uno standard che già esiste, supportato da vari prodotti, è già in uso da anni ed è (e sarà sempre) realmente multi-vendor, protetto da imboscate brevettuali da un buon accordo.

La copertura dai brevetti di Microsoft è commentata da Groklaw:

Altri bei commenti in inglese http://blogs.zdnet.com/BTL/index.php?p=2189
e http://news.zdnet.com/2100-3513_22-5965443.html

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Nov 17 2005

medioevo

Published by stefano under politica

«Chi siete? Cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino»

In effetti non c’è proprio niente da ridere, andiamo sempre più giù, sempre più bizantini e contorti. Ora prima di fare una fotocopia bisognerà appiccicare un’ennesima marca. E il tempo in più che l’imprenditore deve spendere per procurarsi le marche chi lo paga? Sono tutti questi impedimenti al business che ci gettano nelle fogne invece di cambiare gli indici di crescita economica.

Da Corriere della Sera - Agr - Ultima Ora

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Nov 17 2005

Indovina chi abusa del copyright

Published by stefano under misc, politica

Sembra ormai chiaro che i distributori di musica hanno dichiarato guerra ai loro clienti. Paradossale, ma è così. La major Sony-BMG ha inserito un rootkit in alcuni suoi CD musicali e, una volta scoperto il malware, prima ha negato poi ha ammesso ma tentando di minimizzare. Ora ha ritirato i CD dannosi dal mercato.

Purtroppo loro, i paladini del copyright, i difensori dei diritti dei poveri autori, quelli costretti a fare causa ai ragazzini perché comprando il CD dal senegalese finanziano il terrorismo (servizio del TG2, ore 20 del 16 novembre) si sono fatti trovare con le mani nella marmellata. Sony-BMG ha violato il copyright degli autori del software LAME inserendolo nel CD appena ritirato dal commercio. Ora, con le leggi che proprio Sony-BMG ha voluto la loro violazione è un reato. In USA è già partita una class-action contro Sony-BMG.

Ah, ora spero che diventi sempre più chiaro chi è il cattivo. Maggiori informazioni tecniche sulle prove raccolte a supporto della violazione di copyright sono sul sito Breakthrough after breakthrough in the F4I case.

ALCEI ha presentato un esposto alle autorità italiane.

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Nov 16 2005

aggiornamenti software

Published by stefano under misc

Due settimane fa ho prenotato una visita medica in Lombardia sfruttando il servizio di prenotazioni unificato (CUP): si chiama un numero verde (800-638-638) e si prenota facilmente la visita in uno dei centri milanesi. La sorpresa mi è arrivata oggi, due giorni prima dell’appuntamento: un sms mi ricorda dove andare, a che ora, con che numero di prenotazione e ancora il numero verde nel caso volessi cambiare la data. Splendido.

Anche il software di Trenitalia continua a migliorare con l’estensione dell’opzione ‘ticketless’ anche su alcuni intercity… siamo su un buon binario. Ogni tanto un refolo di ottimismo ci vuole, o no?

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Nov 10 2005

Andiamo, è tempo di migrare

Published by stefano under business

Nelle ultime settimane sono stato particolarmente impegnato e il blog ne ha risentito. Tra le attività più impegnative, mi sono trovato ad affrontare una complessa migrazione di contenuti da un sito basato su zope verso una soluzione cms basata su php/mysql: è stato il classico bagno di sangue. I motivi della migrazione sono vari e non è il caso di approfondire.

Zope archivia i contenuti in un database proprietario, accessibile solo tramite zope stesso. E’ stata un’esperienza molto frustrante e mi ha insegnato molto. In primo luogo che prima di scegliere una soluzione tecnologica sono necessarie due cose: o contratti di assistenza e supporto blindati oppure una buona dimistichezza con la soluzione adottata. Poi che delle comunità ci si può fidare, ma fino ad un certo punto: bisogna conoscerle a fondo. Per esempio, ho notato che certi progetti liberi hanno pudore e raramente dichiarano una versione ’stabile’ se non lo è sul sero; altri progetti appiccicano etichette a caso e nascondono pecche e magagne nelle note di rilascio. Tradotto in linguaggio comune, nelle comunità del software libero ci sono persone serie e fanfaroni. Non è una novità, ma è il caso di ribadirlo.

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Nov 09 2005

Tim Burton’s “The Corpse Bride” is a good movie

Published by Stef under fellowship

I agree with Robert: The corpse bride is worth its money. I have watched it yesterday with my wife and I loved it. I didn’t like ‘Charlie and the chocolate factory’ remake, so I was a bit sceptical, but I was conquered since the first scenes.

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