Andiamo, è tempo di migrare

Nelle ultime settimane sono stato particolarmente impegnato e il blog ne ha risentito. Tra le attività  più impegnative, mi sono trovato ad affrontare una complessa migrazione di contenuti da un sito basato su zope verso una soluzione cms basata su php/mysql: è stato il classico bagno di sangue. I motivi della migrazione sono vari e non è il caso di approfondire.

Zope archivia i contenuti in un database proprietario, accessibile solo tramite zope stesso. E’ stata un’esperienza molto frustrante e mi ha insegnato molto. In primo luogo che prima di scegliere una soluzione tecnologica sono necessarie due cose: o contratti di assistenza e supporto blindati oppure una buona dimistichezza con la soluzione adottata. Poi che delle comunità  ci si può fidare, ma fino ad un certo punto: bisogna conoscerle a fondo. Per esempio, ho notato che certi progetti liberi hanno pudore e raramente dichiarano una versione ‘stabile’ se non lo è sul sero; altri progetti appiccicano etichette a caso e nascondono pecche e magagne nelle note di rilascio. Tradotto in linguaggio comune, nelle comunità  del software libero ci sono persone serie e fanfaroni. Non è una novità , ma è il caso di ribadirlo.