SIAE a caccia di ulteriori proventi

Istituito anche in Italia il diritto di seguito, ovvero il compenso riconosciuto agli autori delle arti visive, per ogni vendita degli originali delle proprie opere (quadri, collages, dipinti, disegni, incisioni, stampe, sculture, arazzi, ceramiche, opere in vetro e manoscritti), successiva alla prima.

Come funziona: per ogni vendita condottra tra professionisti (galleristi, mercanti d’arte o case d’asta, escluse le vendite tra privati) ci sarà  una percentuale da devolvere alla SIAE. Sono oscuri i metodi di ripartizione agli artisti, visto che la SIAE è incaricata ad incassare il diritto anche per gli artisti non associati. Questi non ricevono niente dalla SIAE: magari i proventi per queste vendite saranno destinati a qualche fondo comune(mente abusato).

Da oggi c’è un nuovo balzello per poter esercitare attività  commerciali: gioiamo.

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Diritto di seguito