Questioni di parentela

La mia saggia collega in FSFE, Antonella Beccaria, mi bacchetta per le parole dure scorrette usate nel mio post sul cambio di rotta di Lessig. Ha ragione lei e ha ragione JC De Martin ad essersi irritato: scrivo sempre d’impulso e a ruota libera su questo spazio (altrimenti scriverei comunicati stampa per qualche organizzazione di cui faccio parte).

Non sono mai stato diffidente verso CC. Non sono mai stato d’accordo con Stallman che amplifica le sottili distinzioni tra le varie licenze CC bollandone alcune come accettabili e altre non accettabili: che si sperimenti pure.

Neppure ho mai approvato completamente il ragionamento di Mako, almeno fino a poco tempo fa.

Ha ancora ragione Antonella quando dice che le minacce arrivano da ben altre parti. Ma in questo momento io sono e resto preoccupato: non mi piacquero le licenze Sampling e Developing Nations (ma non era un tema importante), restai in silenzio davanti all’endorsement di Lessig per il DRM di Sun. Ora l’euforia per un discorso di Gil distribuito in un formato proprietario.

La roadmap delle FSF è:

  • lotta senza quartiere ai DRM, perché sono incompatibili col software libero. Quindi le FSF hanno attivato GPLv3 e la campagna DefectivebyDesign
  • supporto ai formati ‘liberi’, unencumbered, fair o come la comunità  deciderà  di chiamarli

Quali di questi percorsi possono essere condotti con CC? E come? Parliamone.

Antonella Beccaria’s Blog