Sep 26 2006
Milano regala Metroweb, S. Francisco pensa al wi-fi
Stamattina mi sono imbattuto su un documento del Institute for Local Self Reliance e Media Alliance intitolato “Sarebbe saggio investire risorse pubbliche per dotare San Francisco di un’infrastruttura informativa pubblica?” Da tempo la municipalità di San Francisco sta valutando l’offerta di Google di dotare i residenti di accesso wi-fi su tutto il territorio comunale. L’articolo del ILSR con Media Alliance, pur con le dovute cautele del caso, conclude che una rete wi-fi pubblica e posseduta dall’ente pubblico ripagherebbe l’investimento in 4 anni con un ROI del 25%, genererebbe almeno 6milioni di dollari in ricavi durante i primi 5 anni e altri 17 milioni nei 5 anni successivi (rientrando dal debito di 10 milioni). Sembra che ci siano i numeri per un dibattito pubblico franco e aperto.
Mentre leggevo l’articolo su San Francisco però non potevo smettere di pensare alla vicenda milanese della vendita di Metroweb da parte di AEM. Metroweb possiede la rete in fibra ottica cittadina e sta per essere venduta a prezzo più basso di mercato a compratori ignoti (nascosti da scatole cinesi societarie con capofila in paradisi fiscali). Non sarà il caso di capire quantomeno se chi vuole comprare Metroweb vorrà investirci ancora e valorizzare questa risorsa mettendola a disposizione dei cittadini? E non sarà il caso di farla pagare un giusto prezzo?
Che io sappia su queste cose Davide Corritore ci ha fatto la campagna elettorale (prima alle primarie per la candidatura a sindaco e poi per un posto di consigliere) e ci sta ancora battagliando.
Qua una raccolta di articoli sulla vicenda:
http://www.onemoreblog.org/archives/cat_la_rete_bene_pubblico.html
ciao
anche la Moratti fa contenuti
Dopo Telecom Italia - e addirittura H3G che pare voglia quotarsi in Borsa (solo in Italia) come una media company…
sigh… ma che vuole fare, quotare in borsa il comune di milano come una “media company” ? ,-)
[...] E invece… dice la Moratti che "Abbiamo preferito investire sui contenuti, piuttosto che nella rete". Forse la Letizia si sente tanto Bruno Vespa, così giornalista…! E così la Letizia la fa un po’ de web-tv, canali tematici, blah blah. Nervosetti, parlano di questo auto-zappamento degli attributi dei milanesi Stefano Maffulli, Beppe Caravita e OneMoreBlog. Nissun comento ancora » [...]