Era meglio quando c'erano gli Squallor

Ma in che mondo viviamo?’  Sembro mio nonno, però ho sentito il testo di una canzone alla radio e trovo vergognoso che certi testi passino senza che nessuno dica niente. Il testo fa così:

sto studiando sai per diventare gay
ed essere felice anche se non ci sei

Ma il bello è che non mi pare sia una canzone satirica, stile Elio e le storie tese.’  È un tormentone!’  Ma non solo non fa ridere, ma non è nemmeno poetica.’  Lo stesso tipo di situazione (un tizio abbandonato dalla compagna) interpretato da quei veri artisti (in proporzione) hanno scritto invece questi dimenticabilissimi versi:

Miss, simme juti a fernì int’ ‘o cess,
e mo’ ca rimango ‘i sulo,
te mann ‘a fanculo.

A questo punto la Guida all’ascolto degli Squallor deve essere consigliata urbi et orbi e la materia insegnata a scuola… Ma come si fa…