I costi di Galileo salgono a quasi 4 miliardi

Galileo è il servizio per il posizionamento spaziale, concorrente civile europeo del Global Positioning System (GPS) statunitense, controllato dai militari.’  Consta di 30 satelliti da mandare in orbita (GPS ne usa 24), di cui uno già  in volo dal dicembre 2005 e il secondo, in ritardo, partirà  nel 2007.’  Diversamente dal GPS, Galileo ha come obiettivo quello di generare ricavi. Infatti in parte è co-finanziato da varie aziende private, oltre che dai governi di Unione Europea, India, Cina e Brasile.’  I costi previsti sono saliti dai 915 milioni di Euro nel 1999 agli attuali 3.8 miliardi di oggi.
Non avevo mai capito come queste aziende pensassero di guadagnare visto che il segnale della rete di satelliti sarà  comunque disponibile.’  Un articolo del Wall Street Journal conferma che il modello di business non è chiaro e che i potenziali acquirenti (le compagnie aeree, per esempio) non hanno intenzione di pagare Galileo per avere un servizio che il GPS già  concede gratuitamente.’  Come andrà  a finire?