Feb
28
2007
Brava Sun e complimenti ai cugini americani della FSF. Sto pensando da qualche giorno al nuovo corso di Sun: hanno rilasciato Java, disarmando e risolvendo le critiche della FSF, hanno avviato blog aziendali su Open Solaris (incluso un planet), stanno flirtando con GPLv3, hanno incluso in OO.org il dizionario italiano (grazie PLIO). E ora sono Patron della FSF. A noi di FSFE hanno donato un server nuovo per il sito della Fellowship (per la festa stiamo aspettando solo che il server passi la dogana). Siamo in piena fase di innamoramento
E da quello che vedo i contributi a Open Solaris e a Java stanno arrivando dalle comunità.
gnuvox.info - Sun è Corporate Patron della FSF
Feb
27
2007
Tempo di riffa. Per i Fellow attivi al 1 Aprile verranno sorteggiati 1 telefono Greenphone, 3 sconti per Nokia N800 Internet Tablet (a condizioni particolari, approfondimenti per i Fellow), 2 router KWGR614 Netgear, 1 PC LinSoft BTP-PC, 4 lettori di smart card USB SCR-335, 2 lettori di smartcard PCMCIA CardMan 4040, 30 libri in tedesco.
Feb
23
2007
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Il successo del Software Libero è influenzato anche dalla licenza usata. David Wheeler ha pubblicato una versione aggiornata del suo articolo “Make Your Open Source Software GPL-compatible. Or else”. Il commento di Roberto Galoppini.
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Matt Asay le canta a Jim De Long, un lobbista statunitense che ha contribuito nel tentativo di convincere il parlamento europeo a votare a favore dei brevetti software. Matt lo smonta con argomenti inattaccabili.
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Un altro commento alle farneticazioni di quello-che-tira-le-sedie-per-aria (Ballmer) e del suo sottopost Brad Smith e Jim De Long (PFF).
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Raymond è un tizio incredibile, nel senso che la sua credibilità scivola sempre più in basso. Trolleggia e diventa un utente Ubuntu: se lo tengano.
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Robin Good parla del documentario Revolution OS.
Feb
23
2007
Tutte le volte che leggo del fenomeno Wikipedia mi emoziono: milioni di persone che scrivono regalando pillole di conoscenza. Un pezzo alla volta hanno realizzato un’enciclopedia. Poi leggo di queste polemiche e mi cadono le braccia. Mi chiedo: è un problema solo italiano? Wikipedia è un riflesso della società come il parlamento italiano? Non rispondo, ho troppa paura di scoprire una verità scomoda.
COMMUNICAGROUP » Blog Archive » Quale futuro per Wikipedia.it?
Feb
23
2007
This is something worth announcing during FOSDEM
In a chat with Gnash maintainer, Rob Savoye, Peter Brown discovered that YouTube videos will soon be available for Free Software users and all free digital citizens.
It works in CVS as a "hack job" [...] I expect, that with community help for Gnash and support from the
ffmpeg and Gstreamer folks, the next release will enable us to put an
end to the number one bug report we receive - Gnash won’t play YouTube videos.
This is good news. Gnash is one of FSF’s high priority projects. If you wish to contribute go to http://www.gnu.org/software/gnash/.
Feb
22
2007
Karsten sent me this link today of a newbie trying to get some action in Second Life. I was wondering too, like him, if you could kill or wound a SL character. A short googling and I found out that fighting is allowed only in selected areas. Boy, this is a strange game. But can we call it a game or is this something else?
Feb
22
2007
C’è un atteggiamento della Microsoft che davvero mi fa uscire dai gangheri: fare le vittime. Qualche genio della comunicazione di Redmond deve avergli spiegato che è più facile convincere il pubblico a tifare per l’anello debole. Ed ecco che la grande e ricchissima Microsoft si atteggia ad agnellino bastonato dai cattivoni del Software Libero.
L’ultima occasione per farmi andare il caffè di traverso me l’ha data leggere la lettera aperta Interoperability, Choice and Open XML dove si legge, tra le altre cose:
We are [...] designing products so that they are interoperable with other products out of the box
Ma questo non è vero! Ma come possono pensare che i loro clienti siano così stupidi? Certo, un client Windows può autenticarsi su un server LDAP standard, però un server GNU/Linux con Samba non può integrarsi in un dominio ActiveDirectory. Il client di posta Outlook può interfacciarsi con un server di posta IMAP standard, ma un client di posta libero non può integrarsi con il server Exchange. Certo, con tempo e pazienza ci si riesce e per un po’ di tempo funziona. Ma non grazie a Microsoft che fa di tutto per rendere difficile l’interoperabilità del resto del mondo con Windows.
Può un’azienda con a capo uno come Ballmer travestirsi da agnello in modo credibile? Ma siamo seri.
Feb
21
2007
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Si può anche cercare lavoro su SecondLife.
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Su Second Life anche le ricerche di mercato.
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Shuttleworth chiarisce la posizione di Ubuntu e driver proprietari
Feb
21
2007
Roberto Galoppini ha pubblicato una conversazione intrattenuta con uno degli sviluppatori italiani del progetto GNU (il decano?), Alessandro Rubini. Nella conversazione ci sono parecchi spunti interessanti riguardo il business del Software Libero in Italia. A me ha colpito però questa frase di Alessandro:
Penso che la comunità non esista. Secondo me, non esiste una comunità in quanto tale, ma solo gruppi casuali di hacker al lavoro su progetti casuali.
Sono molto d’accordo con Rubini: non esiste la comunità. Al più si può dire che ce ne sono tante, ognuna diversa e con caratteristiche proprie. E queste differenze tra gruppi di hacker sono spesso sostanziali. Raramente (e con difficoltà) ci si incontra e si condividono tattiche e strategie… Basta seguire il processo di sviluppo di GPLv3 e dare un’occhiata ai commenti pubblici sulla bozza di licenza. Oppure verificare le differenti reazioni all’accordo tra Novell e Microsoft. Questa che chiamano comunità è più simile ad un ecosistema complesso, abitato da organismi razionali di ogni genere: persone e gruppi sociali e asociali, simbioti e parassiti. Anche nella Fellowship di FSFE noto alcuni di questi differenti approcci.
Commercial Open Source Software » Italian Open Source developers: Alessandro Rubini