Apr 23 2007
Travaglio sulla libertà di stampa
Marco Travaglio non mi stava affatto simpatico: pensavo fosse il solito qualunquista che spara nel mucchio col mirino tarato male (e coglie sempre il solito berlusconi). Poi ho letto il suo libro “La scomparsa dei fatti” e mi sono ricreduto. Travaglio mira bene e non risparmia critiche pesanti e feroci a chicchessia. È uno che deve stare antipatico a molti, sicché ora mi risulta davvero molto simpatico. Il suo intervento sul blog COMMUNICAGROUP » Al Cittadino non far Sapere è assolutamente da leggere:
Questa è una legge che, se passerà pure al Senato, impedirà ai giornalisti di raccontare - e ai cittadini di conoscere - le indagini della magistratura e in certi casi persino i processi di primo e secondo grado.