Parlando di free/libre GIS

Mi sono preso una piccola soddisfazione recentemente completando un’attività  di ricerca con il Politecnico di Milano: sono riuscito a far digerire all’erogatore dei fondi di usare un webgis libero invece di un altro noto prodotto proprietario.’  Grande onore al merito va agli sviluppatori di ka-map, gli Ominiverdi che letteralmente in poche ore hanno agganciato il mio database di edifici storici veneziani al mapserver costruendo una bella interfaccia (da provare la.’  L’esperienza con l’alternativa proprietaria invece è stata solo frustrante, e non solo dal punto di vista tecnico: gestire l’acquisto di una licenza per un solo progetto, per di più a fine finanziamento, era un’idiozia per un’università .’  Il software libero ha vinto anche in questo caso (NB: è un proof-of-concept, la macchina non sempre risponde).
Sono contento di leggere che Autodesk è soddisfatta dei risultati raggiunti rilasciando Mapguide. Ora gli altri che non sono ESRI (il leader indiscusso del settore) dovranno seriamente riconsiderare le proprie politiche commerciali.

Autodesk’s first year as a member of the open source community has been a successful one.

Commercial Open Source Software » Open Source GIS: Autodesk’s first year in review