Oct 15 2007
Tanti standard, ma pochi contributi?
Da una chiacchierata sugli standard nel campo delle informazioni geografiche, la famiglia ISO 19100, Piergiorgio Cipriano ha posto una domanda cui non so rispondere facilmente:
secondo te (voi) perchè in Italia pochissimi si prendono la briga di partecipare attivamente all’attività ISO o CEN? Sarebbe molto utile una partecipazione più nutrita e costruttiva. In modo da non limitarsi a dire “beh, questo standard così come lo hanno scritto non è applicabile” ma piuttosto contribuire a “scrivere” gli standard.
La mia esperienza con ISO si limita all’atipico caso del fasttrack di OOXML, dove la partecipazione è stata molto molto nutrita. Non faccio fatica a credere che in generale la partecipazione alla stesura degli standard sia diversa. Però nemmeno immagino folle accalcate per sviluppare uno standard: come attività è piuttosto costosa in termini di tempo e risorse da impegnare. La ricerca operativa può fare qualcosa? Secondo me sì, specialmente nel campo geografico. Il formato di Google KML è in corso di standardizzazione ISO 19100 e varrà la pena seguirne gli sviluppi perché ora è chiaro quanto ISO sia vulnerabile all’approvazione di formati e protocolli che non consentono alcuna interoperabilità reale.