Tanti standard, ma pochi contributi?

Da una chiacchierata’ sugli standard nel campo delle informazioni geografiche, la famiglia ISO 19100, Piergiorgio Cipriano ha posto una domanda cui non so rispondere facilmente:

secondo te (voi) perchè in Italia pochissimi si prendono la briga di partecipare attivamente all’attività  ISO o CEN? Sarebbe molto utile una partecipazione più nutrita e costruttiva.’  In modo da non limitarsi a dire “beh, questo standard così come lo hanno scritto non è applicabile” ma piuttosto contribuire a “scrivere” gli standard.

La mia esperienza con ISO’ si limita all’atipico caso del fasttrack di OOXML, dove la partecipazione è stata molto molto nutrita.’  Non faccio fatica a credere che in generale la partecipazione alla stesura degli standard sia diversa.’  Però nemmeno immagino folle accalcate per sviluppare uno standard: come attività  è piuttosto costosa in termini di tempo e risorse da impegnare.’  La ricerca operativa può fare qualcosa? Secondo me sì, specialmente nel campo geografico.’  Il formato di Google KML è in corso di standardizzazione ISO 19100 e varrà  la pena seguirne gli sviluppi perché ora è chiaro quanto ISO sia vulnerabile all’approvazione di formati e protocolli che non consentono alcuna interoperabilità  reale.