Oct 15 2007

Tanti standard, ma pochi contributi?

Published by Stef at 6:19 pm under business, geospatial

Da una chiacchierata sugli standard nel campo delle informazioni geografiche, la famiglia ISO 19100, Piergiorgio Cipriano ha posto una domanda cui non so rispondere facilmente:

secondo te (voi) perchè in Italia pochissimi si prendono la briga di partecipare attivamente all’attività ISO o CEN? Sarebbe molto utile una partecipazione più nutrita e costruttiva.  In modo da non limitarsi a dire “beh, questo standard così come lo hanno scritto non è applicabile” ma piuttosto contribuire a “scrivere” gli standard.

La mia esperienza con ISO si limita all’atipico caso del fasttrack di OOXML, dove la partecipazione è stata molto molto nutrita.  Non faccio fatica a credere che in generale la partecipazione alla stesura degli standard sia diversa.  Però nemmeno immagino folle accalcate per sviluppare uno standard: come attività è piuttosto costosa in termini di tempo e risorse da impegnare.  La ricerca operativa può fare qualcosa? Secondo me sì, specialmente nel campo geografico.  Il formato di Google KML è in corso di standardizzazione ISO 19100 e varrà la pena seguirne gli sviluppi perché ora è chiaro quanto ISO sia vulnerabile all’approvazione di formati e protocolli che non consentono alcuna interoperabilità reale.

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