Nov 19 2007

Recensione: Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore

Published by Stef at 5:37 pm under it, misc

Ho avuto la fortuna di leggere il nuovo libro della mia amica Antonella Beccaria “Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore“.  Dopo aver indagato sul clamoroso errore giudiziario (vogliamo chiamarlo così?) sui Bambini di Satana, Antonella si è dedicata ad analizzare il periodo di terrore provocato dalla banda della Uno bianca a partire dal 1987: ventiquattro morti, 102 feriti e 103 azioni criminali, tra l’Emilia Romagna e le Marche.

Il testo scorre veloce, racconta le storie dell’epoca con un taglio giornalistico: pochi fronzoli e artifici letterari, concentrandosi sulla cronaca.  Alla fine, i criminali sono stati identificati e arrestati, ma Antonella riscoperchia degli interrogativi cui l’inchiesta ufficiale non ha dato risposte convincenti: chi c’era dietro la Uno bianca?  Come mai c’è voluto così tanto tempo per arrivare ai Savi? Come  si spiegano i depistaggi e gli intrecci internazionali con la banda belga del Brabante e Gladio?

Un libro che consiglio caldamente di leggere, cartaceo oppure online, visto che Antonella pubblica le sue opere con licenza Creative Commons-Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 e dal 20 novembre sarà disponibile per il download dai siti Libera Cultura di Stampa Alternativa e dal suo blog personale.

One Response to “Recensione: Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore”

  1. Antonellaon 20 Nov 2007 at 10:46 pm

    Stefano: grazie mille per la segnalazione. La storia della banda della Uno bianca in effetti è una specie di incubo collettivo (come dice il pubblico ministero bolognese Walter Giovannini) che, per sue caratteristiche particolari, si è cercato di rimuovere.

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