Il Comune di Milano regala Microsoft

Come funziona sta cosa? Il Comune di Milano “regala” a tutti i suoi cittadini residenti i prodotti non interoperabili di un monopolista?

Il servizio è sperimentale, gratuito e ti permetterà  di utilizzare tutti i servizi di Windows Live tra cui: account di posta, messaggistica istantanea, avvisi, calendario ed eventi, spazio di condivisione e collaborazione…

Mi pare strano che’  il Comune demandi il trattamento dei dati personali a Microsoft, mentre il servizio è offerto dal Comune (almeno così pare). Per l’iscrizione vengono chiesti dati importanti, oltre a nome e cognome anche codice fiscale e numero della carta di identità . E non è affatto chiaro chi custodirà  i dati personali come gli scambi di email, IM ecc.’  A queste condizioni non faccio neanche la prova per vedere.

Incomprensibile: perché il Comune si fa veicolo di pubblicità  per Microsoft senza avere niente in cambio?’  Si sono resi conto gli alti dirigenti del Comune che la maggior parte di quei servizi sono già  offerti da Microsoft (e da Yahoo e Google e Tiscali ecc ecc)’  gratuitamente?’  Che valore sperano di offrire così ai cittadini?