Perché ATM Milano non aiuta la città

Si legge in giro che il problema di Milano è il traffico e la soluzione sarebbe un uso diffuso dei mezzi pubblici.

Poi vai sul sito di ATM per calcolare un percorso e ti rendi conto che per loro il passante non esiste, che il sito mobile non ha i tracciati dei mezzi di superficie e che i dati sul traffico non sono comprensibili se non si è un tassista. Quindi una volta fuori di casa non puoi nè sapere dove si trova la fermata di bus/tram più vicina e non puoi neanche sapere quando passerà un mezzo alla fermata più vicina a meno che non vai alla fermata (e pregare che il visore funzioni).

Allora pensi di chiedere a Google il percorso con mezzi pubblici, ma Google non ha questi dati per Milano mentre la maggior parte delle metropoli ce li ha.

Poi vedi cosa sarebbe possibile se ATM cominciasse a dare all’esterno tutti i suoi dati, come fanno per esempio a Boston. Il core business di ATM è vendere biglietti, quindi invece di spendere soldi per sviluppare client multipiattaforma, mobile inclusi, dovrebbe regalare i suoi dati a tutti come fanno gli altri. I client e i widget li farebbero aziende specializzate a sviluppare applicazioni. Mica è fantascienza: migliorerebbe il traffico.