La F§uffa su Facebook della Moratti danneggia tutto il settore

Da professionista di marketing continua a darmi fastidio la tempesta che sta agitando l’Italia. Se questi sono i professionisti del settore in Italia non mi stupisce che gli investimenti su Internet e social media non decollino.

Secondo la mia ricostruzione, la storia inizia con Pierotaglia su FriendFeed con questo commento:

Certo che la Moratti su Facebook deve aver fatto dei miracoli per passare da 3000 fan a 24.700 in soli tre giorni

Un’interpretazione del risultato viene da Francesco M. che dice:

dalla scorsa settimana hanno una nuova agenzia che li segue, The Fool di Matteo Flora, questo è anche il nuovo social-sito http://www.mirispondi.it/Francesco M.

Matteo Flora prova a spiegare la crescita miracolosa dei fan dando qualche dettagli, vantandosi pure un po’:

Qualche dato (come promesso) suiFan: spiacente ma niente magheggi, nulla di più che una seria campagna targettizzata sul cluster territoriale. Peraltro se guardate bene come la controparte. Secondo me (ma non ho le cifre di nessuno dei due) l’effort “per fan”” è consimile, solo su differenti durate. Ho visto campagne da 50/60K fan die. Avevamo opportunità di accorpare ma non ci è sembrato il caso. Ovvio, molti sono li per essere ostili e ci sono centinaia di insulti pesantissimi all’ora che rimuoviamo per puro decoro. – Matteo Flora

Nessun magheggio, dice. E più sotto specifica:

@Max: Quello che ci è stato chiesto è una infrastruttura per diramare informazioni e per gestire FanPage e contenuti. Non vengo pagato per acquisizione fan. Quello è lavoro di Advertising. – Matteo Flora

Poi però accade che qualcuno si accorge che qualcosa non quadra e trova siti civetta con codice truffaldino. Bak su Friendfeed e altri di cui ho già parlato. Al che Flora scatta ma continua a non dare dettagli, oltre a dire che lui non c’entra:

Due precisazioni: NON seguiamo e NON ABBIAMO mai seguito la parte di advertising (nè di performance Marketing). E oltretutto mi sento di poter affermare abbastanza tranquillamente che non sia opera della società incaricata che è seria e competente e si è dichiarata disposta a mostrare precise statistiche. Credo che sia l’ennesima #sucate per mostrare un lato falso della vicenda. – Matteo Flora

e  si innervosisce pure:

Devo rammentarvi che accuse verso la società che rappresento non motivate DOVRANNO risultare in azioni volte alla nostra tutela. – Matteo Flora

Più tardi il comitato della Moratti si ‘dissocia dalle scorrettezze in campagna web‘ e, in stile mafioso, non fa nomi. Dice solo che

Le operazioni di pubblicità Online sono sempre state condotte secondo le norme e le modalità prescritte da Facebook affidando l’incarico ad una primaria società di settore

Anche The Fool, l’azienda di Flora, si dissocia… Tutti possono sbagliare, però in tutto questo finora non ho trovato nessuno che si è scusato, nessuno che ha detto ‘abbiamo capito cosa è successo e non lo faremo più’. Ho letto sono ‘non sono stato io’.

Lo spettacolo è davvero poco edificante. Ma poi, che senso ha raccogliere Fan in modo così inorganico? Tutta la letteratura in materia consiglia di lavorare per avere una crescita organica di lettori, fan, follower, “expression vs impression“, ecc.  E pensare che mi ero scandalizzato solo per aver notato Michele Coppola candidato sindaco creare un account nuovo su Twitter solo per la campagna elettorale: chi gliel’avrà consigliata sta mossa?