Ha ragione Marchionne

Ha ragione Marchionne: il giornalista de Il Fatto ha fatto una domanda sciocca e superficiale (a voler pensare bene, perché a pensar male si direbbe una domanda pretestuosa fatta per creare polemica). Lo sanno tutti che i lavoratori cinesi hanno stipendi molto più bassi di quelli europei, che senso ha quindi chiedere “quanto guadagna un operaio FIAT nella nuova fabbrica?” E questo sarebbe giornalismo, chiedere al CEO dell’azienda un’informazione che è facilmente reperibile in altro modo invece di usare l’occasione per chiedere cose che non sono disponibili? Io lettore so già che i lavoratori cinesi costano meno. Mi interessa sapere cosa pensa di fare FIAT in Cina, che vantaggi porta a me che leggo il giornale, cosa mi devo aspettare per l’Italia da questa nuova fabbrica, come sarà organizzata la fabbrica, quanta automazione ci sarà, che tipo di innovazione pensa di portare in Italia da lì.

In cambio di un po’ di polemica l’inviato in Cina ha sprecato l’occasione per chiedere a Marchionne cose che solo lui ci può dire.

Comunque forse Marchionne avrebbe fatto meglio a rispondere che l’operaio cinese FIAT guadagna quanto gli altri operai cinesi. E sarebbe morta lì. Ora vado a leggere i commenti sul Wall Street Journal, dove i giornalisti sanno fare le domande.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/29/fiat-sbarca-in-cina-quanto-guadagna-un-operaio-li-marchionne-non-lo-so/279227/