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  • Stef 10:27 am on 26 March, 2009 Permalink | Reply
    Tags: amointernet, carlucci, leggi, , tribunali, wired   

    L’onorevole Carlucci non mi preoccupa 

    Mi è piaciuto molto il trasporto e la passione di Riccardo Luna, caporedattore di Wired Italia, presentando il progetto Amo Internet. È un luogo che

    riassume le idee e le posizioni di un gruppo di persone, professionisti, appassionati, cittadini che ritengono che Internet e l’innovazione in generale facciano parte del futuro dell’Italia.

    Con l’aria’  che tira nella società  italiana è encomiabile che una testata con tanta credibilità  si spenda a favore di un’interpretazione positiva di Internet, delle nuove tecnologie in particolare.’  In Italia si sta parlando molto nei circoli online delle nuove leggi, emendamenti, proposte dei nostri parlamentari e tutti sembrano molto preoccupati. Io no, non mi preoccupo della proposta dell’onorevole showgirl Carlucci, dell’emendamento D’Alia e di tutte le altre panzane che sparano i piccoli parlamentari italici in cerca dei riflettori di Vespa. Sono stupidaggini inapplicabili. Sono parenti strette del divieto di portare a spasso i cani con guinzagli a molla o l’obbligo di raccoglierne gli escrementi.’  Come sono coperti di merda i marciapiedi d’Italia, così resteranno lettera morta le sciocchezze delle showgirl incompetenti. Dice giustamente Riccardo Luna

    Battere la mafia è molto più difficile, forse per questo la politica si accontenta di battere Facebook. O youTube.

    Ecco, io sono preoccupato a monte: mi rattrista l’inapplicabilità  delle leggi esistenti in questo paese. Sapere di non poter riscuotere un credito dovuto, se non dopo una causa civile di almeno due anni è davvero triste. I tribunali scoppiano di cose serie, volete che mi preoccupi di una legge italiana che cancella l’anonimato su Internet? Mi viene da ridere.

     
    • Carlo Pecchia 12:08 pm on 26 March, 2009 Permalink | Reply

      Concordo in pieno… su ogni parola!
      E’ molto più semplice (cercare di) attaccare un piccolo problema che non occuparsi di cose serie… è un mantra per i politici nostrani (indistintamente e diffusamente…).

    • Stef 12:32 pm on 26 March, 2009 Permalink | Reply

      Carlo, ho letto ‘indistintamente e diffusamente’ mentalmente con la voce di Cetto Laqualunque, pensando alla Carlucci e sono scoppiato a ridere :) Grazie

    • Carlo Pecchia 10:04 pm on 26 March, 2009 Permalink | Reply

      Giuro che non era voluto! Ma ci sta benissimo… :)

  • Stef 1:24 pm on 16 November, 2007 Permalink | Reply
    Tags: , , , , gentiloni, giustizia, , leggi, privatizzazione   

    È tempo di cioccolata o dei cioccolatai? 

    Negli ultimi giorni ho assistito ad alcuni episodi deprimenti. Google ha escluso agli italiani la possibilità  di partecipare al concorso per lo sviluppo di applicazioni per Android, e questo di per sè non è piacevole. Ancora di più sono stati alcuni commenti che ho letto da parte di persone molto intelligenti e capaci i quali si concentrano sulla ‘protezione del consumatore’: le farraginose norme italiane in questo caso hanno fallito, creando un danno ai cittadini italiani, ma in generale sono utili perché i cittadini sono indifesi. A volte mi stupisco che così tante persone mettono a fuoco i dettagli ma trascurano la fonte del problema: in Italia gli italiani sono indifesi comunque perché la giustizia non esiste! Invece di sprecare tempo e risorse a scrivere leggi perfette e complete nei dettagli, a questo punto è meglio spingere per fare tabula rasa del sistema giudiziario e ricominciare daccapo. E poi, capolavoro, salta su l’avvocato che segnala l’eccezione! Bene, ma quell’eccezione per me è parte integrante del problema. Deprimente. Mi tiro su pensando all’alta qualità  dei programmatori italiani, un motivo che convincerà  Google a soprassedere e continuare a tenere l’Italia in considerazione.

    A questo filone depressivo si aggiunge il modo in cui è stata approvata la nuova norma per le class action. Deprimente^2.

    E per finire, vengo a sapere dal giornalista di Repubblica che il ministro Gentiloni all’evento con Chris Anderson ha detto una sola cosa, vagamente intelligente, mentre i blogger presenti evidentemente hanno visto un altro film dove Gentiloni ha parlato tanto ma facendo una figura diversa… D’altronde il suo ministero è anche il ministero che non ha mai risposto alle lettere e fax con richieste di spiegazioni riguardo la privatizzazione dei CAP italiani. Deprimente^3.

    È una brutta barzelletta e stavolta non c’è nemmeno la scusa che è colpa di Berlusconi. È tutto da rifare, bisogna andare giù di ascia, non di sgorbie… altro che concertazione o cercare l’equilibrio. Meglio la cioccolata che i cioccolatai.

     
    • Boh/Orientalia4All 1:48 pm on 16 November, 2007 Permalink | Reply

      In effetti Gentiloni è stato un politico al 100%, prolisso e svicolante, ma anche assai spiritoso e intelligente.

      Il che non c’entra niente con la sua azione politica, sia beninteso. C’entra però con la figura che ha fatto alla conferenza. Che non era sulla politica italiana, come ha giustamente detto.

      Boh

    • Roberto Galoppini 2:01 pm on 16 November, 2007 Permalink | Reply

      Bel post Stefano! Ci sono un pò di refusi da pulire però..

    • Boh/Orientalia4All 3:23 pm on 16 November, 2007 Permalink | Reply

      veramente ti ho già  commentato ma non appare, hai i commenti moderati?

    • Cristian Conti 7:23 pm on 16 November, 2007 Permalink | Reply

      Sinceramente il ministro Gentiloni ha fatto due cose: ha svicolato sulle domande anche leggermente politiche, adducendo il fatto che non si trattava di una discussione di quel tipo e che lui era lì come noi per ascoltare; d’altro canto quando è intervenuto ha dimostrato di non aver forse capito la riflessione che propone Anderson, ad esempio parlando dell’esistenza di due modelli economici contrapposti, quello attuale e quello della coda lunga.
      Sinceramente in una discussione pubblica di fronte ad una schiera di blogger avrebbe dovuto quantomeno sfruttare l’occasione di dire qualcosa di importante rivolto al mondo della rete, soprattutto dopo le polemiche sul decreto Levi.
      L’impressione su Gentiloni mi è sembrata comunque condivisa con tutti gli altri blogger presenti. Ma non facciamone un dramma.

    • Stef 11:17 am on 17 November, 2007 Permalink | Reply

      Grazie per i chiarimenti sull’intervento di Gentiloni: mi rinfrancano :) Resta il problema del suo ministero, della gestione dell’affaire Levi, e in particolare del problema dei CAP italiani. Rimanderemo ad altra occasione il confronto su questo con il Ministro.

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