Ma quanto poco è coerente Lawrence Lessig?

Microsoft annuncia lo sviluppo di un plug-in che consente di inserire le licenze Creative Commons nei documenti creati con la suite Microsoft Office. E che fa Lessig? Esulta? Ma si è bevuto il cervello o cosa? Esulta perché si può attaccare una licenza ad un documento codificato con un formato ignoto e segreto?

Ma come può Lessig ignorare il fatto che quel documento lo si può copiare o modificare se e solo se Microsoft lo consente?

A CC plug-in for MSFT Office

Corporate blogging

Mi occupo raramente di corporate blogging perché, forse perché dò per scontato che sarebbe accaduto fin da quando nel 1999 lessi il Cluetrain Manifesto (in sintesi esorta le aziende a comunicare con i propri clienti in modo paritetico). Per questo motivo non capisco perché alcuni si lamentino che Fon si definisca una comunità  prima che un’azienda. Per me che le aziende si aprano ai loro clienti può essere un bene, ma resta sempre necessario tenere aperti gli occhi come singoli per valutare che l’azienda tratti bene i propri dipendenti, l’ambiente. E poi che i suoi prodotti abbiano rapporti prezzi/prestazioni favorevoli 🙂

PS è arrivato il blog della comunità  Ducati, via blog4biz

FSFE, nodo di una rete

La comunità  è ampia e variegata, il che è un valore ma anche una debolezza.  Questo vuol dire che bisogna scegliere con cautela gli interlocutori da invitare ai tavoli di discussione importanti.  FSFE non è la comunità  del sw libero, non la rappresenta e non intende rappresentarla.  FSFE rappresenta solo FSFE, ed è un nodo di una rete di persone e gruppi che si riconoscono nel GNU Manifesto.

Per quanto riguarda FSFE, siedere a tavoli dell’ONU e del WIPO è parte delle attività  istituzionali, nonostante si parli di ‘proprietà  intellettuale’.  Qui si trova l’elenco delle attività  che FSFE ha condotto in seno al WIPO da quando FSFE è stata ammessa alle riunioni come osservatore.

Per le attività  nel WSIS invece si legga
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/wsis/wsis.it.html


Per le azioni con la Commissione Europea si guardi:
– l’azione conclusa sul FP6
<!–
D(["mb","http://www.italy.fsfeurope.org/projects/fp6/fp6.en.html
e
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/eucd/eucd.it.html
– l’impegno in corso sul processo antitrust
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/ms-vs-eu/ms-vs-eu.it.html
e il dossier pubblicato su GNUvox
http://www.gnuvox.info/index.php/2006/05/01/dossier_ue_microsoft_la_chimera_dell_int
– l’attività  in corso per prevenire danni dalla direttiva IPRED (Ciaran
O’Riordan si occupa di influenzare la legislazione a Bruxelles, pagato
grazie alla generosità  dei Fellow di FSFE)
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/ipred2/ipred2.en.html
– e, come quest’ultima, anche la nota attività  anti-brevetti condotta in
coordinazione con FFII (a Bruxelles Ciaran lavora nello stesso ufficio
con FFII, con contatti quotidiani)
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/swpat/swpat.it.html
– EIPA (www.eipa.nl) ci ha contattati per organizzare con loro un
seminario sul sw libero per la PA
“,1]
);

//–>http://www.italy.fsfeurope.org/projects/fp6/fp6.en.html e
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/eucd/eucd.it.html
– l’impegno in corso sul processo antitrust http://www.italy.fsfeurope.org/projects/ms-vs-eu/ms-vs-eu.it.html
e il dossier pubblicato su GNUvox

– l’attività  in corso per prevenire danni dalla direttiva IPRED (Ciaran O’Riordan si occupa di influenzare la legislazione a Bruxelles, pagato grazie alla generosità  dei Fellow di FSFE) è su
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/ipred2/ipred2.en.html
– e, come quest’ultima, anche la nota attività  anti-brevetti condotta in coordinazione con FFII (a Bruxelles Ciaran lavora nello stesso ufficio con FFII, con contatti quotidiani)
http://www.italy.fsfeurope.org/projects/swpat/swpat.it.html
– EIPA (www.eipa.nl) ci ha contattati per organizzare con loro un seminario sul sw libero per la PA

Evidentemente queste attività  possono essere annunciate e comunicate solo per sommi capi, trattandosi di trattative molto delicate, condotte sulla base di fiducia personale dei membri delle istituzioni (funzionari assunti a tempo indeterminato). È evidente che non è facile cambiare i vertici dell’associazione ogni due anni.  FSFE ha obiettivi di lungo periodo e ha una struttura democratica al suo interno, con decisioni preso per consenso o voto, regolari elezioni degli organi direttivi ecc.

Condizione per l’accesso è la *fiducia* del resto del gruppo, perché il lavoro in FSFE procede praticamente per automatismi: telefonate, brevi
email e si procede in modo rapido, efficiente ed efficace.  Certo perfettibile.  Se ci fosse una struttura aperta alle iscrizioni allora FSFE dovrebbe somigliare ad un partito politico, e allora il budget
snello –e ridicolo– che abbiamo ora (120k euro per il 2005 –l’ufficio pubblicherà  questi dati dopo Barcellona) non basterebbe più, evidentemente, e andrebbe speso per mantenere una struttura burocratica di controllo.  Il dibattito interno in FSFE esiste su questo punto, come è normale, ma onestamente non è un discorso banale.

Recentemente Cristian Rigamonti, Patrick Ohnewein e Antonella Beccaria sono stati inclusi nel team europeo, dopo lunga collaborazione nel team italiano.  Altri ricambi e aggiunte sono possibili, anzi le auspichiamo.

FSFE è perfettibile in molti sensi, e il dibattito interno è pure alto. Però svolge le sue attività  in modo abbastanza trasparente (anche questo
<!–
D(["mb","mensile delle attività  dei membri viene redatto, tradotto e pubblicato
da volontari, nonostante non venga inoltrato su questa lista (per motivi
che ignoro).

> Il risultato è che persino quei gruppi che sarebbero naturali alleati
> delle cause di questa comunità ,

In Italia la rissa la dò per scontata, anche non ho mai capito perché.
Le statistiche
danno quadri sconfortanti: Linux Counter, Italy 66 Lug, Germania 52.
Germania: abitanti ~83milioni 230 ab/kmq, Italia  abitanti ~58milioni,
192 ab/kmq.)

Grazie dell’opportunità  di raccontare un po’ FSFE.
A presto,
stefano

“,1]
);

//–>è perfettibile) con comunicazioni costanti e puntuali. Un bollettino mensile delle attività  dei membri viene redatto, tradotto e pubblicato da volontari, nonostante non venga inoltrato sulla lista discussioni@softwarelibero.it (per motivi che ignoro).