It’s snow time in Plussy-land

A few days ago I decided I wanted to play with Plussy and the GIMP.  Inspired by the lack of snow in Milano, Italy, where I live, I thought of experimenting with the GAP aka GIMP Animation Package to make snow flakes fall on a Plussy with santa-hat.  You can admire the result here.  I also want to thank fence-post for his tutorial and Shoofly for the background.

Remember that the sections Fun/ Meetings/ News/ /Events and /Advocacy are writable to all Fellows: you can add your own material, play with it as you wish.  You can make the Fellowship.

Happy holidays 🙂

Regalo di Natale: nuovo contratto di servizio Rai

Stefano Quintarelli segnala il nuovo contratto di servizio RAI, un passo verso i contenuti RAI rilasciati online con licenze permissive (magari Creative Commons).

Non è ancora definitivo e deve essere approvato dalla Commissione di Vigilanza, ma è davvero un ottimo passo avanti e un buon punto di partenza per le discussioni future. Per evitare manomissioni in Commissione sarà  il caso di sostenere questa azione del governo.
Quinta ‘s weblog : Governo Italiano – Nuovo contratto di servizio Rai

[…]
La Rai si impegna, per quanto riguarda l’offerta di contenuti sul portale RAI.IT, a:
a) definire linee guida di pubblicazione sul portale RAI.IT in modo da facilitare e rendere coerente e accessibile la navigazione dell’utenza all’interno di tutti i siti che fanno capo a tale portale. In particolare, la RAI si impegna a rispettare i criteri di accessibilita’ e usabilita’, secondo i criteri coerenti con quanto specificato dal consorzio internazione W3C;
b) rendere disponibili sul portale RAI.IT tutti i contenuti radiotelevisivi prodotti dalla RAI a tutti gli utenti che si collegano ad Internet dal territorio nazionale, avendo cura di rendere disponibile i contenuti trasmessi dalla televisione e dalla radio non appena termina la trasmissione di tali contenuti;
[…]

Era meglio quando c’erano gli Squallor

Ma in che mondo viviamo?’  Sembro mio nonno, però ho sentito il testo di una canzone alla radio e trovo vergognoso che certi testi passino senza che nessuno dica niente. Il testo fa così:

sto studiando sai per diventare gay
ed essere felice anche se non ci sei

Ma il bello è che non mi pare sia una canzone satirica, stile Elio e le storie tese.’  È un tormentone!’  Ma non solo non fa ridere, ma non è nemmeno poetica.’  Lo stesso tipo di situazione (un tizio abbandonato dalla compagna) interpretato da quei veri artisti (in proporzione) hanno scritto invece questi dimenticabilissimi versi:

Miss, simme juti a fernì int’ ‘o cess,
e mo’ ca rimango ‘i sulo,
te mann ‘a fanculo.

A questo punto la Guida all’ascolto degli Squallor deve essere consigliata urbi et orbi e la materia insegnata a scuola… Ma come si fa…

links for 2006-12-13