Diventare vegetariani o targhe alterne?

Stamattina sono incappato in una notizia dalla FAO che mi ha riportato alla mente una discussione intrattenuta varie volte: gli allevamenti provocano più inquinamento del traffico cittadino. A pensare agli odori mefitici che si sentono nella pianura padana in campagna, non avevo dubbi.

Ora lo dicono anche gli scienziati. Secondo il rapporto della FAO gli allevamenti sono responsabili del 9% della CO2 totale prodotta da attività  umane, ma producono anche il 65% di ossido di azoto che è 296 volte più ‘serrizzante’ (Global Warming Potential, GWP) della CO2, il 37% di metano (23 volte più serrizzante della CO2) e il 64% di ammoniaca (responsabile delle piogge acide). Un panorama scientificamente interessante perché capovolge e stravolge molte convinzioni diffuse.

La Moratti e la sua giunta allora dovrebbero essere coerenti. Dato che a Milano vogliono scioccamente tassare l’inquinamento invece di considerare la strada un bene scarso, allora coerentemente tassino i consumi di carne e latte che evidentemente inquinano di più.

Livestock a major threat to environment

PS no, non divento vegetariano e no, non ho la macchina.

links for 2006-12-12

links for 2006-12-11

Accepting comments from non-Fellows

Florian has commented on my previous entry saying that this site misses an important feature: allowing comments from non-fellows.

He is not only right, but damn right: allowing comments from anonymous is definitely important and we want to implement this feature.  But there is a but: allowing anonymous comments translates into the need to implement something to prevent spam comments to appear on the site.  On fellowship-hackers’ issue tracker you can follow the evolution of the bug: we are only missing a plugin to akismet service.  Does anybody want to help?

gnuvox.info – Complimenti al Ministro Amato

La FSFE un’organizzazione di luddisti? Chi lo pensa ha letto con troppa fretta quanto ho scritto su gnuvox.info. Continuo a pensare che la scelta di Amato di abbandonare la sperimentazione sul sistema di voto elettronico sia una saggia decisione. E non sto affatto parlando di questioni tecnologiche. Parlo di un clima politico che a me mette i brividi in cui ogni novità  può essere sfruttata per gli interessi particolari di uno o un altro. Ma con la legge elettorale che ci ritroviamo, è il caso di preoccuparsi dell’elettronica nei seggi?
Prima di modificare il sistema di voto mi piacerebbe vedere studi, analisi e simulazioni scientifiche sul tema condotti in Italia. Perché qui siamo partiti con il piede sbagliato: scarsa trasparenza, scarsa sicurezza, scarsa competenza degli operatori, eccessiva fretta di assegnare gli appalti poco prima delle elezioni. Mettiamo un punto e andiamo a capo e del voto elettronico se ne parlerà  l’anno prossimo.
Complimenti al Ministro Amato

links for 2006-12-08

Open XML Converters for Mac Office

Bob Sutor aveva già  detto che Office Open XML, il nuovo formato di file per Microsoft Office, sarebbe stato difficile da impiegare in prorotti concorrenti. Ma Sutor lavora per IBM, quindi il suo giudizio poteva essere considerato parziale.

E se a le sue parole fossero confermate da uno sviluppatore di Microsoft stessa? Rick Schaut, sviluppatore della Mac Business Unit fa un breve calcolo di quanto tempo uomo servirà  alla sua unità  per sviluppare i convertitori per OOXML per Mac Office:

Word ha più di 1100 elementi XML che necessitano di essere elaborati. L’elaborazione è fatta scrivendo degli ‘handler’, e ognuno di questi elementi necessita di un handler. […] Uno sviluppatore può scrivere un handler e, in media, possiamo presumere che uno sviluppatore finisca un handler al giorno. […] A questo ritmo, un team di 5 sviluppatori implementerà  25 handler alla settimana, che vuol dire che ci vorranno 44 settimane per sviluppare tutti gli handler. […] In altre parole, siamo a metà  del tempo con meno di un quarto del lavoro svolto. […] E questo è solo per Word. Ci vorranno altri team di sviluppo per Excel e Powerpoint.

In pratica ci dice che 5 anni uomo sono solo il 25% dell’implementazione del filtro per Word. Incredibile. Un investimento che neppure Microsoft pensa sia congruente, infatti ha deciso di aspettare il rilascio di Office per Windows per portare il codice su Mac successivamente.

Novell e Corel hanno annunciato di voler supportare questi formati: Novell userà  comunque l’aiuto finanziario e tecnico di Microsoft. Vedremo tra qualche mese se questi filtri saranno efficaci o no.
Buggin’ My Life Away : Open XML Converters for Mac Office e un bel commento è su
Shebanation: Is Office Open XML A One-Way Standard? Ask Microsoft

The beauty of the Fellows

Since we started the Planet aggregator for fsfe.org it became clear to me how exceptionally good bloggers Fellows are.  Take these last three posts from Alex, Karsten, and Robert: it’s news that is entertaining and of high reporting value. 

This planet is definetely a must-have in everybody’s blogroll: tell your friends to add it too, they’ll see wonderful things.