Niente macro VBA sui Mac

Le macro VBA nei documenti di Microsoft Office sono uno degli strumenti usati per ancorare il cliente ad un solo programma.’  Ora che Microsoft ha deciso di abbandonare il supporto a VBA nelle prossime versioni di Microsoft Office per Mac il lock-in sugli utenti diventa un pesante fardello.’  Microsoft prima ha convinto gli utenti Mac della completa compatibilità  dei file tra le versioni Office per Win e per Mac, ma ora che ha deciso di abbandonare questi utenti a se stessi sarà  più difficile convincere questi clienti a comprare Office 2008.

Office 2008 per Mac dovrebbe essere la prima versione che supporterà  il nuovo formato di file OOXML.’  Gli utenti Mac dovranno cercarsi altro software per l’ufficio.’  Joel Spolsky parla approfonditamente di VBA su Mac, dando anche cenni storici, su Joel on Software.

Lobbisti del Software Libero

Coincidenza, il post di Roberto Galoppini sui lobbisti arriva il giorno in cui Ciaran O’Riordan si è trasferito a Strasburgo da Bruxelles fino a domani per dare una mano ad informare gli europarlamentari per evitare i disastri possibili con IPRED2.’  Uno in più, che si unisce all’altro lobbista del fronte libertario (Erik Joseffson della EFF europea).’  Non so se ce ne saranno altri, ma a conti fatti si presenterà  una scena anche peggiore di questa lotta canoa-vs-transatlantico.

Dana […] observes that we need money to hire them because otherwise the law will always be in favor of the proprietary folks.

L’enfasi è mia: servono sì fondi ma non solo. Servono strutture organizzative migliori e più efficienti. Servono manager capaci per le iniziative non profit esistenti.’  I fondi si possono trovare e ormai me ne sono convinto dopo anni di lavoro in FSFE.’  Per esempio, nel 2006 FSFE ha ricavato circa 260mila euro, +100% rispetto al 2005.’  Nonostante ciò si parte per Strasburgo con meno preparazione di quanta sarebbe stata possibile.’  Forse ha ragione Phipps: gli hacker ha bisogno anche delle schiene dritte dei ‘suits’ per avere successo, e viceversa.
Commercial Open Source Software » Open Source Advocacy: from hecklers to lobbyists

Travaglio sulla libertà  di stampa

Marco Travaglio non mi stava affatto simpatico: pensavo fosse il solito qualunquista che spara nel mucchio col mirino tarato male (e coglie sempre il solito berlusconi).’  Poi ho letto il suo libro “La scomparsa dei fatti” e mi sono ricreduto.’  Travaglio mira bene e non risparmia critiche pesanti e feroci a chicchessia.’  È uno che deve stare antipatico a molti, sicché ora mi risulta davvero molto simpatico. Il suo intervento sul blog COMMUNICAGROUP » Al Cittadino non far Sapere è assolutamente da leggere:

Questa è una legge che, se passerà  pure al Senato, impedirà  ai giornalisti di raccontare – e ai cittadini di conoscere – le indagini della magistratura e in certi casi persino i processi di primo e secondo grado.

Didn’t meet in Second Life

I thought it was hilarious: in the end we didn’t meet in SL, we chatted on IRC 🙂 Much better, because my little laptop is really not powerful enough to run the GNU/Linux client. I don’t know who’s to blame: the video card, the OpenGL drivers or the SL client, or all of them.

I met with long time friends Valerio, Paci and Xdatap1 on SLIRC to chat about Second Life.  All of them would like to do something in SL for and with Free Software. At the moment I don’t think that FSFE should invest time or energy in SL, for various reasons. But I can always change my mind. What do you think?

Nasce Uniarch

Mi ricordo sempre di essere un architetto 🙂 C’è un dibattito molto acceso sulla necessità  di costituire una associazione di rappresentanza nazionale degli architetti non più ad iscrizione obbligatoria. Il momento della formalizzazione è arrivato. Ricevo costantemente le comunicazioni del collega Loi. Ricevo e inoltro

UniArch si prepara a fare il grande passo verso la prima libera associazione di rappresentanza degli architetti più simile a quelle esistenti in tutti i Paesi progrediti del Nord Europa.

UNIONE NAZIONALE ARCHITETTI ITALIANI – UNIARCH
MILANO 12 maggio ore 11,00 – Firma del patto UniArch Di fronte ai giornalisti che verranno ufficialmente invitati a partecipare, in ordine alfabetico: la Campania (Napoli), la Lombardia (Milano), la Puglia (Lucera), la Sicilia (Palermo), la Toscana (Firenze), il Veneto (Verona), firmeranno il patto UniArch, Unione Nazionale di tutti gli Ingegneri e gli Architetti italiani che:

  1. non intendono più essere rappresentati da enti ad iscrizione obbligatoria (Ordini/Consigli Nazionali);
  2. chiedono l’applicazione integrale delle norme antitrust in materia di professioni tecniche;
  3. pretendono la terzietà  del giudice disciplinare.

Siete tutti invitati a partecipare. Maggiori dettagli verranno forniti nei prossimi giorni.

Tonight meeting in Second Life

A few Italian free software supporters invited me to a virtual meeting in Second Life.  Tonight I’ll be online to chat with them.  Join in, if you want.  My SL identity is Stefano Brennon, I don’t own property so I’ll probably hang around the IBM facilities.

Getting to Cosenza

For those considering going to Fellowship meeting in Cosenza, the closest airport is Lamezia Terme.  From there we can arrange a pickup by car (it’s a 40 minutes ride to from the airport to Cosenza).  I’m thinking of renting a car at the airport and to arrive earlier to appreciate the seaside 🙂  Let me know if you want to meet me there.

PS: my left harm is starting to hurt when I type. I hope it’s not RSI.

Mark Shuttlewort su Microsoft (e altro)

Matt Asay riporta sul suo blog Open Sources’  brani di conversazione con Mark Shuttleworth.’ ’  Parlando di Microsoft’  Mark’  ne sottolinea il comportamento’  nel modo che FSFE ha visto in azione da anni nella causa antitrust europea:

But if Microsoft can place a patent tax on all open source software […] then it provides an effective way to inhibit open source disruption. […]
In other words, Microsoft’s patent tax is not designed to protect its intellectual property, but rather to protect its preferred, comfortable way of doing business. Novell was its dupe in this charade. Hopefully, others won’t follow suit, and Novell will pull out of the agreement.

I brevetti sul software sono il cancro di questo mercato.

Google Maps: da Milano a New York

Mi è stato segnalato questo itinerario. Assolutamente da leggere il punto 45. A me ha fatto sorridere 🙂 In ogni caso è un esempio come risolvere il problema del cambio di mezzo tramite l’algoritmo di routing. Un’altra soluzione, più corretta, sarebbe “cerca un piroscafo per attraversare l’Atlantico’.
Google Maps: rotta su New York

Aggiornamento: oggi è il giorno delle mie scoperte su Google Maps cui sono stati aggiunti gli ingombri degli edifici in visione assonometrica. Solo per alcune città  USA. Qui alcune strade di New York.