Lobbisti del Software Libero

Coincidenza, il post di Roberto Galoppini sui lobbisti arriva il giorno in cui Ciaran O’Riordan si è trasferito a Strasburgo da Bruxelles fino a domani per dare una mano ad informare gli europarlamentari per evitare i disastri possibili con IPRED2.’  Uno in più, che si unisce all’altro lobbista del fronte libertario (Erik Joseffson della EFF europea).’  Non so se ce ne saranno altri, ma a conti fatti si presenterà  una scena anche peggiore di questa lotta canoa-vs-transatlantico.

Dana […] observes that we need money to hire them because otherwise the law will always be in favor of the proprietary folks.

L’enfasi è mia: servono sì fondi ma non solo. Servono strutture organizzative migliori e più efficienti. Servono manager capaci per le iniziative non profit esistenti.’  I fondi si possono trovare e ormai me ne sono convinto dopo anni di lavoro in FSFE.’  Per esempio, nel 2006 FSFE ha ricavato circa 260mila euro, +100% rispetto al 2005.’  Nonostante ciò si parte per Strasburgo con meno preparazione di quanta sarebbe stata possibile.’  Forse ha ragione Phipps: gli hacker ha bisogno anche delle schiene dritte dei ‘suits’ per avere successo, e viceversa.
Commercial Open Source Software » Open Source Advocacy: from hecklers to lobbyists

One thought on “Lobbisti del Software Libero

  1. La mia impressione è che la rete, con i suoi Group Forming Network, abbia fatto e continui a fare molto, come dimostra la stessa storia di (GNU/)Linux piuttosto che MySQL, che si prepara ad andare in borsa. Le multinazionali ovviamente hanno fatto ed altro faranno, il loro contributo è senzaltro importante, lo sostengo da sempre, ma “the long tail” anche è importante. Ed il problema, quello dell’appropriabilità  dei ritorni, è sempre lì a guardare..

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