Microsoft/Novell collaborano su Silverlight

Microsoft e Novell annunciano un’altra collaborazione importante. Ne parla estesamente Miguel de Icaza, capo sviluppatore di Mono (l’ambiente .NET libero) sul suo blog.

Today we are announcing a new collaboration with Microsoft around Silverlight. The Mono team at Novell will implement open source versions of Silverlight 1.0 and Silverlight 1.1.

Our implementation of Silverlight is Moonlight.

Microsoft mostra chiaramente una doppia faccia: una da brigante ottocentesco che violenta la gentile pulzella ISO solo perché sa che lo standard OOXML è, al momento, una fetecchia. Poi ha anche la faccia da cittadino normale che dà  una mano ai suoi concorrenti più piccoli per fare la guerra insieme ai concorrenti più grandi. Silverlight è il concorrente di Adobe Flash. Adobe sta a Flash come Microsoft sta a Office. E si vede, dato che Adobe ha annunciato di non considerare la possibilità  di usare licenze libere per i suoi prodotti. Ora vedremo la concorrenza come si giocherà .

Ovviamente Miguel è entusiasta, ma la seconda faccia di Microsoft è troppo pericolosa per essere tranquilli. Purtroppo però credo che Novell non si sia assicurata alcuna protezione da cause brevettuali anche a valle per gli altri utenti e sviluppatori: Moonlight non è utile per tutta la comunità  del software libero, ma solo per Novell.

E leggendo l’accordo di licenza Microsoftper Silverlight non c’è niente di cui essere contenti.

Microsoft/Novell Collaboration on Silverlight. – Miguel de Icaza

6 thoughts on “Microsoft/Novell collaborano su Silverlight

  1. E’ la seconda volta che leggo un tuo blog post e anche in questo ricopi parte di un blog di Simon, che fa public relations per Sun (e’ l’unico che per cercare di denigrare il free software Moonlight presenta la licenza Microsoft per un sw proprietario che gira su OSX, oppure non avrai copiato e anche tu come lui fai “l’armchair general” del free software usando OSX invece che Linux o un altro sistema operativo libero).
    Per chi non ha tempo di informarsi meglio, la licenza di Moonlight e’ LGPL e i codec che usa sono parte della libreria ffmpeg, anch’essa sotto licenza libera LGPL (e in parte GPL) e non quella che maldestramente Stefano e Simon cercano di far credere.
    Detto questo, chi ha un minimo di conoscenze legali sa che il codice libero di ffmpeg non puo’ essere legalmente distribuito in alcune parti importanti del mondo senza pagare royalties alle aziende (tra cui Sun stessa) che approfittano dei brevetti sui codec audio/video per mungere soldi dagli utenti e impedire la diffusione del sw libero.
    Per quelle parti del mondo e quegli utenti che sono impediti da Sun e da altre aziende di usare software libero, l’unica possibilita’legale e’ usare dei codec apposta (tra questi ci possono essere quelli di Fluendo, queli di MS o altri ancora).

    lupus

  2. Paolo: che Moonlight sia LGPL è ininfluente sul problema creato dall’accordo tra Novell e MS. Come ho scritto, ben venga la concorrenza a Flash, ma di Microsoft è meglio non fidarsi. I problemi sui brevetti non sono in ffmpeg. Evidentemente sono più spesso d’accordo con Simon che con Miguel 🙂

  3. Beh, spiega cosa c’e’ di problematico quando una azienda fornisce le specifiche in modo che possa essere reimplementata con software libero una applicazione proprietaria.

    In ogni caso, se per te il problema e’ l’accordo faresti bene a spiegarne i motivi con argomentazioni valide invece che con tentativi di fasificazione, come l’accomunare la licenza di un prodotto proprietario alla licenza di Moonlight. E, magari, cerca di proporre argomentazioni che non siano scopiazzate dalle public relations di Sun, cosa che purtroppo non fa perdere di credibilita’ solo te, ma anche la Free software foundation Europe di cui sei esponente (forse la gente dimentica in fretta, ma questa e’ la stessa Sun che ha finanziato l’attacco di SCO al monodo Linux e piu’ recentemente ha attaccato altre aziende con i brevetti software).

    Per fare un esempio, dopo che Simon ha ammesso che le sue argomentazioni erano sbagliate, non gli e’ rimasto altro che dire che comunque Moonlight e’ male in ogni caso (probabilmente da li’ hai di nuovo scopiazzato il tuo commento sopra in cui dici che non e’ la licenza il problema?).

    Dici che il problema dei brevetti non e’ in ffmpeg: bravo, questo e’ vero! Il problema e’ nelle aziende che usano i brevetti per impedire lo sviluppo di software libero e proprio nel caso di Moonlight una di queste aziende e’ Sun, attraverso is suoi brevetti su mpeg4. La stessa Sun di cui tu sei felice di riproporre le press release.

    lupus

  4. Per esempio, che la storia dell’azienda in questione è costellata di trucchi sporchi nel rilasciare specifiche tranello. L’ultima in ordine di tempo è questa:
    http://www.italy.fsfeurope.org/documents/msooxml-converter-hoax.en.html

    Il problema dell’accordo tra Novell e Microsoft è che non è piaciuto a nessuno, esclusi i dipendenti Novell (ovviamente). Ovviamente nessuna azienda è immacolata, ma alcune sono ultimamente meglio di altre. Sun è tra le pochissime con cui si riesce a parlare e ottenere risposta. A Novell invece resta il compito di convincere il pubblico che Microsoft stia veramente contribuendo positivamente al software libero.

    Che Sun abbia aizzato SCO contro Linux è la prima volta che lo sento dire: hai riferimenti?

  5. Non vedo cosa c’entri con silverlight/moonlight quella paginetta su ooxml. Mi pare anche che l’argomento usato non sia un granche’: il fatto che ci sia un convertitore non vuol dire che tutte le feature siano compatibili e che quindi uno dei due formati di file non sia in qualche modo utile. Detto questo, ooxml e i problemi della sua standardizzazione non c’entrano niente con il discorso qui.

    Che tu dica che l’accordo MS-novell sia piaciuto ai dipendenti Novell e nessun altro mi sembra solo un po’ di flaim bait che hai buttato li’ perche’ non hai argomenti convincenti. Come minimo non conosci i dipendenti Novell (io sono un dipendente e l’accordo non mi piace, e non sono l’unico) e come massimo non conosci nemmeno il mondo del business che, ci piaccia o no, lo ha considerato positivo in larga parte.
    Non e’ un compito di Novell dimostrare niente su MS come su qualsiasi altra azienda. MS e’ una azienda enorme, con molti idioti all’interno e alcune persone perbene, esattamente come le altre grandi aziende come Sun, IBM etc. Se fai un minimo di ricerca troverai che ultimamente hanno rilasciato diverso software con licenze libere, ma sicuramente non lo avrai trovato perche’ hai le bende agli occhi. Il punto e’ che sia Sun, che MS, che IBM ed altri negli ultimi anni hanno fatto dei passetti verso il mondo del sw libero. Sei libero di ignorare delle cose, ma allora non pretendere di fare argomentazioni razionali, perche’ questo richiederebbe di considerare i fatti con spirito critico e non solo scopiazzare dai blog di Sun.
    Per fare un esempio di una persona insospettabile, leggi cosa Mark Webbink ha da dire sulla Open Specification Promise di MS.

    Che Sun abbia aizzato SCO contro Linux è la prima volta che lo sento dire: hai riferimenti?

    Faccio conto che questa domanda sia dovuta a estrema ignoranza e non a malafede e ti do due puntatori che in 30 secondi potresti trovare da solo con google.
    Secondo te, quale motivo ci puo’ essere per dare 10 milioni di dollari ad una azienda morta che non ha nessun prodotto da vendere e il cui unico business plan e’ quello portare in tribunale i suoi clienti e fare intendere che usare Linux sia a rischio? La risposta te la da’ Scott McNealy, CEO di Sun:

    “I’m thrilled to death SCO can’t revoke our Unix license.
    We can indemnify our users, and if anybody’s nervous about (IBM Unix flavor) AIX or Linux, we’ve got Solaris on x86 (32-bit processors) and Solaris in the datacenter.”

    Te la traduco in parole povere: abbiamo pagato SCO per poter dire che solo Solaris e’ sicuro e fare in modo che la gente non usi Linux e AIX.

    NB Il nuovo CEO di Sun non ha cambiato questa posizione e McNealy e’ a capo della board of directors. Ma tu ovviamente sei libero di continuare a fare gli osanna di Sun e a fare copia e incolla delle loro press release.

    lupus

  6. Siamo d’accordo sul fatto che in MS ci sono persone perbene, ci mancherebbe altro: ne ho conosciute parecchie. Sulla MS corporation invece continuo a nutrire seri dubbi riguardo la bontà  delle intenzioni nel movimento del software libero.

    Non sapevo che Sun aveva pagato la licenza a SCO, ma erano davvero altri tempi.
    McNealy era ancora l’amministratore e stava portando Sun al fallimento. Ora non ha incarichi esecutivi, ma è solo il presidente (e ci mancherebbe, visto che è pure il co-fondatore dell’azienda). Vedremo come andrà  a finire, ma oggi come oggi non punterei su Microsoft che diventa un campione dell’interoperabilità  e degli standard.

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