Dove sono finiti i fondi per il Software Libero?

Dove sono finiti i fondi per il Software Libero?Questa mi fa cadere le braccia: i 10 milioni di euro stanziati dalla finanziaria 2007 a sostegno del software libero sembrano spariti, ma spesi altrove dove? Ne parlano Flavia e Roberto facendo notare però che ai cittadini non è dato sapere dove sono stati spesi, come e da chi: serve trasparenza.

Siccome alcuni parlamentari si erano impegnati in campagna elettorale a sostegno del software libero e raccogliendo così qualche voto, direi che il minimo che possiamo fare è chiedere Dove sono finiti?

L’immagine è liberamente disponibile per chi vuole usarla sul suo blog:

<a href="https://maffulli.net/2007/12/21/dove-sono-finiti-i-fondi-per-il-software-libero/">
<img src="https://maffulli.net/wp-content/uploads/dovesonofiniti.png"
alt="Dove sono finiti i fondi per il Software Libero?" align="left" border="0" /></a>

44 thoughts on “Dove sono finiti i fondi per il Software Libero?

  1. Grande Stefano! Bella idea quella della coccarda..

    Tornando alla questione denari, temo che come accade spesso i capitoli di spesa della finanziaria siano puramente “orientativi”, il punto è che in questo caso il senatore Magnolfi si è spesa abbondantemente in più e in più occasione parlando di questi fondi, e credo che sarebbe dovuto un atto di trasparenza, anzi ne sono convinto.

    A volte mentre ci preoccupiamo di scegliere il colore della carta da parati l’ufficiale giudiziario ci sta pignorando i mobili..

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  2. No, non spesi altrove… non si sa dove… ma magari (io ci conto ancora) sono stati spesi per la buona causa!
    La cosa che critico, per ora, è la mancanza di trasparenza!

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  3. Non mi è del tutto chiaro, leggendo “Discipline previste in Finanziaria 2007 afferenti alla competenza del Ministero per le Riforme e Innovazioni nella PA (…)”, come si possano associare 10 milioni di euro (esplicitamente menzionati al fine di “estendere e sostenere in tutto il territorio nazionale la realizzazione di progetti per la societa’ dell’informazione, (…)”) e un investimeno chiaro per il Software Libero …?

    Mi son perso qualche cosa?

    Buon Natale,
    m. /x

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  4. ho preso l’immagine. è giusto chiederselo, è giusto porsi delle domande, anche se le risposte non verranno o se verranno saranno da verificare.
    uno dei miei figli usa solo Software libero..
    bye e grazie. a te e a flavia.

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  5. titti: se mi dici di più (che errore? dove hai provato ad incollare?) magari posso aiutarti

    Marco: credo sia spiegato al comma 895 come usare i fondi stanziati nel comma 892

    895. Nella valutazione dei progetti da finanziare, di cui al comma 892, è data priorità  a quelli che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto.

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  6. grazie per la disponibilità , dunque, io faccio “copia” sul tuo link (evidenziandolo prima..). lo “incollo” sul template del mio blog. Ma sul blog compare soltanto una parola “dove”, che non rimanda al tuo blog…ritorna sul mio…devo riprovare ….
    ho un blog su splinder , tittidiruolo.

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  7. perfetto, grazie, è stato sufficiente cambiare il font…non ho deovuto eseguire la procedura consigliata nella tua mail, tutto più semplice.
    grazie di nuovo e speriamo nei 10 milioni…
    intanto trascorri buone feste!

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  8. […] ][ stefano maffulli » Dove sono finiti i fondi per il Software Libero? Una domanda e una coccarda: dove sono finiti 10 milioni di euro “per al Software Libero” (tags: blog maffulli software+libero italia finanziaria question) […]

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  9. C’è modo per chiedere conto di dove siano finiti questi soldi?
    Flavia critica, giustamente la mancanza di trasparenza ma è ottimista io sono pessimista ma vorrei sapere, come facciamo a chiedere? Ha senso una petizione come propone Roberto Galoppini sul mio blog? Ripeto qua quello che ho scritto altrove: una petizione elettronica avrebbe senso? Mandiamo una lettera firmata da varie associazioni a qualche ministro? Insomma come si fa a sapere dove sono finiti questi soldi?

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  10. Molti documenti sono pubblici…
    Nessuno ha provato semplicemente a telefonare alle segreterie?
    O mandare un fax richiedendo le cose?
    Da quello che ne so, i documenti pubblici sono accessibili a chiunque, quindi anche chiedendo come privati cittadini si (dovrebbe) avere una risposta.

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  11. È vero quello che sentivo oggi in uno dei nostri “esemplari” TG nostrani (vedi studio aperto delle 18.30), che i senatori si sono aumentati ancora gli stipendi, e i parlamentari seguiranno a ruota ?
    Saranno finiti lì i famosi 10 milioni ????

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  12. Si, in teoria sono pubblici, hai ragione quando dici “(dovrebbe)” ovvero:
    – sono pubblici se hai tempo e pazienza di trovare il numero del ministero/dipartimento/ufficio interessato
    – sono pubblici se hai tempo di telefonare mille volte fino a che ti risponde qualcuno
    – sono pubblici se quando telefoni trovi una persona gentile che pur non capendo niente ti passa un qualche ufficio
    – sono pubblici se l’ufficio che ti hanno passato è quello giusto e la persona che ti risponde non ha paura di violare qualche strana legge o anche solo di far arrabbiare il capo svelando “segreti d’ufficio”
    – sono pubblici se chi ti risponde non si appella ad un’improbabile articolo della legge sulla privacy
    – sono pubblici se qualcuno li ha pubblicati (in teoria si dovrebbero pubblicare sui siti)
    Sono pubblici?
    Insomma da qui alla trasparenza la strada è ancora tanto tanto tanto lunga.

    Un appello online?
    Forse, o forse anche solo una lettera aperta (a giornali e Ministro interessato) firmata da un po’ di associazioni e/o personaggi di rilevo del mondo universitario e del sw libero.

    my 2 cents

    Flavia

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  13. @ marco frattola

    Il comma 895 della finanziaria 2007 (quello in discussione qui per capirci) recita quanto segue: “(Priorità  dei progetti da finanziare) Nella valutazione dei progetti da finanziare, di cui al comma 892, è data priorità  a quelli che utilizzano o sviluppano APPLICAZIONI A CODICE APERTO. I codici sorgente, gli eseguibili e la documentazione dei software sviluppati sono mantenuti in un ambiente di sviluppo cooperativo, situato in un web individuato dal Ministero per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione al fine di poter essere visibili e riutilizzabili”.

    ecco le motivazioni della mia speranza, poi… lo so, sono un’inguaribile ottimista
    😀

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  14. durante questo periodo sto frequentando un corso della ECIPALAZIO http://www.ecipalazio.it mailto:info@ecipalazio.it che dovrebbe riguardare la sicurezza
    informatica.

    tutto si e’ dimostrato, meno essere un corso dedito alla sicurezza informatica.

    un corso si CISCO SYSTEMS, ma legato a doppio nodo con la MICROSOFT.

    ho chiesto informazioni a info@ecipazio.it riguardo ai corsi su ambienti che fossero software libero, ma hanno negato ogni tipo di risposta.

    a seguito di discussioni e di un clima oramai irrespirabile con docenti e frequentatori del corso, rendo noto cio’ affinche’ si sappia qual’e’ l’aree che si respira giornalmente.

    saluti

    paolo del bene

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  15. comunico inoltre che per discussioni e imposizioni dittatoriali provenienti dai docenti, oggi stesso ho lasciato il corso. non vivo certo in Cina dove vige la dittatura e bisogna fare quello che ci viene imposto.

    saluti paolo del bene

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  16. ooggi ooggi parlavo per cellulare con la cordinatrice dei verdi a proposito
    dei 10 milioni di euro e mi ha detto che se la aiuto nella relazione
    dello smaltimento dei rifiuti urbani di Napoli, lei avrebbe parlato
    della questione del software libero ad Angelo Bonelli se vuole le do una mano nella relazione ma senza pretendere nulla in cambio, non siamo al mercato a barattare ed infatti la sua relazione non e’ mai arrivata

    tante belle promesse elettorali, ma nulla di concreto

    buona pasqua

    paolo del bene

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  17. ora voglio vedereora voglio vedere se il PDL rispettera’ l’impegno preso con gli
    elettori. si da il caso che a roma il campidoglio con l’ici rastrella
    950.000.000 di euro di cui 1/3 proveniente dalle abitazioni come
    prima casa. l’ici non puo’ essere eliminata perche’ e’ una forma di
    finanziamento per i servizi da erogare ai cittadini romani. non puo’
    nemmeno essere abbassata perche’ nell’ultima finanziaria prodi
    aveva provveduto ad abbassarla. dunque i 316.666.666,7 di euro
    ce li mettera’ silvio ? o introdurra’ qualche nuova tassa per
    colmare il buco ? ne e’ consapevole anche alemanno di tale
    problema, quindi gia questa promessa non potra’ essere
    rispettata, se non intrrispettata, se non introducendo nuove tasse. tanto vale lasciare
    l’ici. e questo e’ il primo punto.
    punto due gli italiani votarono contro il nucleare, come si puo’
    pensare di introdurre nuovamente il nucleare, senza andare
    contro il consenso degli italiani ? PD+PDL+UDC sono favorevoli
    al nucleare 😦 hanno gia’ scelto dove mettere le centrali nucleari in
    Italia. punto 3 software libero sia il governo berlusconi, che prodi,
    hanno elargito a microsoft a fondo perduto 216-217 000 euro
    annui per il periodo 2006-2007-2008-2009 per un totale di 868.
    000 euro. a confronto alle ingenti somme gia’ regalategli sono
    pochi, ma pur sempre uno sperpero di fondi. parlano tanto della
    globalizzazione dei mercati e poi regalano i fondi a microsoft ? e
    questa sarebbe l’introduzione del software libero nella pubblica
    amministrazione, universita’, centri di ricerca, scuole… ?
    ora voglio proprio vedere se raffaele dere se raffaele se il PDL
    rispettera’ l’impegno preso con gli elettori. si da il caso che a roma
    il campidoglio con l’ici rastrella 950.000.000 di euro di cui 1/3
    proveniente dalle abitazioni come prima casa. l’ici non puo’ essere
    eliminata perche’ e’ una forma di finanziamento per i servizi da
    erogare ai cittadini romani. non puo’ nemmeno essere abbassata
    perche’ nell’ultima finanziaria prodi aveva provveduto ad
    abbassarla. dunque i 316.666.666,7 di euro ce li mettera’ silvio ? o
    introdurra’ qualche nuova tassa per colmare il buco ? ne e’
    consapevole anche alemanno di tale problema, quindi gia questa
    promessa non potra’ essere rispettata, se non introducendo nuove
    tasse. tanto vale lasciare l’ici. e questo e’ il primo punto.
    punto due gli italiani votarono contro il nucleare, come si puo’
    pensare di introdurre nuovamente il nucleare, senza andare
    contro il consenso degli italiani ? PD+PDL+UDC sono favorevoli
    al nucleare 😦 hanno gia’ scelto dove mettere le centrali nucleari in
    Italia. punto 3 software libero sia il governo berlusconi, che prodi,
    hanno elargito a microsoft a fondo perduto 216-217 000 euro
    annui per il periodo 2006-2007-2008-2009 per un totale di 868.000 euro

    a confronto alle ingenti somme gia’ regalategli sono pochi, ma pur sempre uno sperpero di fondi. parlano tanto della globalizzazione dei mercati e poi regalano i fondi a microsoft ? e questa sarebbe l’introduzione del software libero nella pubblica amministrazione, universita’, centri di ricerca, scuole… ?

    ora voglio propora voglio proprio vedere se carluccio giacometto, raffaele zanon,
    rispetteranno l’impegno preso con gli elettori e con

    http://elezioni.softwarelibero.it/visualizza/aderenti

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  18. se non rispetteranno l’impegno preso con gli elettori in materia di software libero, mi presentero’ da loro in continuazione. comunque il PDL a mio avviso, ancor prima di insediarsi, non potra’ governare, senza andar contro il consenso popolare.

    saluti paolo

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  19. che le elezioni le vinca rutelli od alemanno, a parte la perdita della carica del sindaco di Roma Walter Veltroni, sinceramente Francesco Rutelli im ambito TLC ovvero p2p si e’ dimostrato essere sostenitore di Giuliano Urbani dichiarando che e’ illegale.

    Dunque il p2p viene visto solo come la possibilità  di fare file sharing di materiale: musica, libri, guide, manuali, film, softwares coperti da copyright.

    Non si invitano le persone a creare, sviluppare, realizzare qualcosa, ma a sanzionare indipendentemente da cosa si stia condividendo.

    perché non invitare le persone a condividere, copiare, distribuire, modificare, rivendere, sviluppare softwares liberi ?

    perché non lo si fa altrettanto con la musica, films…. ?

    io penso che tutte le persone che hanno studiato ed hanno volonta’ di cambiare le cose in meglio, debbano rimboccarsi le maniche, cosi’ come fece Richard Matthew Stallman a meta’ anni 80. Quelli piu’ bravi potranno sviluppare softwares ed insegnare alle persone a condividere solo software liberi e che dunque adottino due tipi di licenze: GNU General Public License e BSD License. per i libri si puo’ usare la GNU Free Documentation License e per coloro che ritengono la GFL troppo permissiva la Creative Commons.

    Per musica e films si puo’ usare la GPL o Creative Commons.

    Le basi per una società  cooperante lo si puo’ fare con la GPL, BSD e GFDL.

    Ma meno limiti ci sono e piu’ si riesce a lavorare, ma affermare che la GPL non e’ permissiva risulterebbe essere come una bestemmia esplicata in chiesa.

    Ritengo sia giusto perseguire chi viola il classico diritto d’autore sule opere gia’ prodotte, ma sarebbe giusto chiudere la SIAE cossiche’ si possano usare strumenti liberi per essere totalmente liberi e non schiavi delle multinazionali del software che detengono il diritto d’autore

    saluti paolo del bene

    link: http://www.peacelink.it/cybercultura/a/20993.html

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  20. Il Sole 24 Ore Giovedi’ 24 Aprile 2008 pagina 1: articolo di Balestreri e Cianflone “Ballmer dall’Italia preme su Yahoo! <> Yahoo deve <> sull’offerta da 44 miliardi di dollari di Microsoft. Steve Ballmer, numero uno del gruppo di Redmond, ha scelto l’Italia per rinnovare il suo pressing. Ieri a Roma ha incontrato anche Silvio Berlusconi” segue a pagina 42

    segue da pagina 42: Hi-tech Le stategie di Microsoft Ballmer: <> di Giuliano Balestreri e Mario Cianflone.

    <>. Lo ha detto Steve Ballmer , il numero uno di Microsoft durante un convegno a Milano sul futuro del web dove ha parlato anche di Yahoo!: <> e soprattutto perche’ il 26 aprile scade l’ultimatum del gigante di Redmond. Il gruppo Microsoft ha 33 anni ed adesso deve cambiare passo perche’ le rivoluzioni tecnologiche o si guidano o si rivelano dirompenti. Ne sanno qualcosa i mostri sacri dell’informatica anni settanta , spazzati via dalla rivoluzione del personal computer. Il gigante americano affronta cosi’ la sfida del web 2.0 e del software come servizio sul browser e della consumerizzazione. E mentre sul web e sull’advertsing online la battaglia e’ epocale e porta alla fusione con Yahoo!, per restare giovane Microsoft scommette sull’elettronica di consumo e sul digital life style fisso e mobile. <>. Un piano che in qualche modo passa proprio per l’acquisizione di Yahoo! <>. Di certo Ballmer non immaginava che la trattativa sarebbe andata cosi’ per le lunghe quando il primo febbraio scorso decise di mettere sul piatto 31 dollari per azione ( pari ad un premio del 62% sulla chiusura del giorno prima) per scalare Yahoo!: <>. Difficile quindi che si arrivi ad un rilancio, soprattutto dopo i conti di Yahoo! che e’ cresciuta piu’ delle attese, ma non abbastanza per entusiasmare il mercato e recuperare terreno nei confronti di Google. Tornando sulle strategie di Microsoft, il manager ha scherzato dicendo: <>. Un modo per spiegare che nei piani di consumer del gruppo rientrano i pc come i televisori ultrapiatti ed i navigatori Gps. Microsoft si inventa cosi’ un mondo interconnesso di persone, dispositivi e servizi lanciando Live Mesh, un software in fase di test che coniugando online ed oflline, sfrutta internet come collante per interconnettere dispositivi eterogenei e permetter loro di scambiare ogni tipo di file.

    In serata Ballmer ha incontrato anche il futuro premier Silvio Berlusconi, che lo ha invitato a <>. Nel colloquio si e’ anche parlato del piano di digitalizzazione della pubblica amministrazione, un settore dove Microsoft e’ pronta e entrare <>.

    ———————————————

    E’ chiaro dunque che i personaggi come Raffaele Zanon…. del Popolo delle Liberta’, non contino niente, e dunque la loro promessa elettorale, ovvero quella dell’introduzione del Software Libero nella Pubblica Amministrazione, rimarra’ una promessa inevasa. Raffaele Zanon & C rientrano fra quei personaggi che hanno sottoscritto un impegno con l’Associazione ASSOLI Associazione Software Libero http://softwarelibero.it . L’ennesima dimostrazione che il programma di Silvio Berlusconi non potra’ essere in alcun modo esser applicato e come al tempo stesso sia abituee a cambiare le carte all’ultimo minuto, a seconda di chi ha davanti per il proprio tornaconto e non certo per quello degli Italiani.

    Lui nei 5 anni di governo 2001-2006 e’ stato molto bravo ad amministrare il capitale delle proprie aziende, mentre tutte le altre chiudevano e dunque si e’ dimostrato essere un buffone, un ciarlatano, credendo che facesse il Miracolo Italiano, ovvero quello di far rifiorire le aziende che nei suoi 5 anni di govero hanno chiuso o sono rimaste in piedi per amore dei titolari. si e’ dimostrato essere anche cattivo gestore di fondi dello Stato Italiano e dell’Unione Europea.

    E tuttoggi continua a vedere complotti politici di Magistratura Italiana e Spagnola comunista anche dove non c’e’, peccato che non parla male del comunismo davanti a Putin o all’altro dittatore cinese, sicuramente lo avrebbero sbattuto in qualche gulag. 🙂

    Commento di Paolo del bene

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