che le elezioni le vinca rutelli od alemanno, a parte la perdita della carica del sindaco di Roma Walter Veltroni, sinceramente Francesco Rutelli im ambito TLC ovvero p2p si e’ dimostrato essere sostenitore di Giuliano Urbani dichiarando che e’ illegale.

Dunque il p2p viene visto solo come la possibilità  di fare file sharing di materiale: musica, libri, guide, manuali, film, softwares coperti da copyright.

Non si invitano le persone a creare, sviluppare, realizzare qualcosa, ma a sanzionare indipendentemente da cosa si stia condividendo.

perché non invitare le persone a condividere, copiare, distribuire, modificare, rivendere, sviluppare softwares liberi ?

perché non lo si fa altrettanto con la musica, films…. ?

io penso che tutte le persone che hanno studiato ed hanno volonta’ di cambiare le cose in meglio, debbano rimboccarsi le maniche, cosi’ come fece Richard Matthew Stallman a meta’ anni 80. Quelli piu’ bravi potranno sviluppare softwares ed insegnare alle persone a condividere solo software liberi e che dunque adottino due tipi di licenze: GNU General Public License e BSD License. per i libri si puo’ usare la GNU Free Documentation License e per coloro che ritengono la GFL troppo permissiva la Creative Commons.

Per musica e films si puo’ usare la GPL o Creative Commons.

Le basi per una società  cooperante lo si puo’ fare con la GPL, BSD e GFDL.

Ma meno limiti ci sono e piu’ si riesce a lavorare, ma affermare che la GPL non e’ permissiva risulterebbe essere come una bestemmia esplicata in chiesa.

Ritengo sia giusto perseguire chi viola il classico diritto d’autore sule opere gia’ prodotte, ma sarebbe giusto chiudere la SIAE cossiche’ si possano usare strumenti liberi per essere totalmente liberi e non schiavi delle multinazionali del software che detengono il diritto d’autore

saluti paolo del bene

link: http://www.peacelink.it/cybercultura/a/20993.html