Google extends copyright with YouTube Store

Copyright is a set of exclusive rights granted to the author or creator of an original work, including the right to copy, distribute and adapt the work (Wikipedia). Google is adding a new right: the right to exclude you from configuring your device the way you want.

Google is excluding jailbroken (rooted) Android phones from accessing the pay-per-view YouTube channel, you won’t be able to play the streamed file on your own device.

Google – the vendor – and the studios – the rights holders – are using copyright to control something much more profound than mere copying. In this version of copyright, making a movie gives you the right to specify what kind of device can play the movie back, and how that device must be configured.

via Cory Doctorow Google’s YouTube policy for Android users is copyright extremism

Things I said on 2011-05-29

Develop For Privacy Challenge

We live in a world of smartphones and other mobile devices that provide amazing services. But these same devices can also collect and share vast amounts of data that can paint a detailed picture about where we go, who we know, what we do and even what we think.

Protecting this critical information is more important than ever. But too many users lack the tools that would enable them to take advantage of new technology without losing control of their personal information.

That’s where you come in. And that’s why we’re launching the Develop for Privacy Challenge.

Rules, judges and deadline on  Take the Challenge | Develop For Privacy Challenge.

Freedom of press is challenged in Italy

Italian blogger Carlo Ruta has been sentenced for producing an illegal editorial product on appeal by an Italian court. For the first time, remote fears have become a reality: you can be sentenced for stating your opinions online. Here we have the results of the laws passed slowly over 15 years that has eroded freedom of speech in Italy.

According to a law passed in 2007, every blog or website in Italy is to be considered a publication and undergo the same obligations of printed newspapers and magazines. This law allowed for Ruta’s blog ‘Accade in Sicilia’ to fall under an anti-fascist law passed in 1948 that forbids publications that are not registered by the national Communications Authority.

Ruta’s blog is offline since 2004 but accessible on Webarchive.org: it contains information and results of his research about recent history of Sicily, including the homicide of journalist Giovanni Spampinato.

Italian newspaper La Stampa has a brief interview with Ruta where he says he believe he may have touched some nerves with his blog. It’s a sad day for me.

Update: I have discovered that Accade in Sicilia is not the only case. ChiusiNews was also closed, not by a court order but by the intimidation of the powerful Journalist’s Guild. Thanks to Arturo di Corinto for the headsup.

How I went from architecture to free/libre software

When I tell people that I studied as an architect I always get a question: how did you end up in technology and why do you advocate Free Software/Open Source if you studied brick-and-mortar? The answer I usually give is summarized in the incipit of the book The Architecture of Open Source Applications

Architects look at thousands of buildings during their training, and study critiques of those buildings written by masters. In contrast, most software developers only ever get to know a handful of large programs well—usually programs they wrote themselves—and never study the great programs of history. As a result, they repeat one another’s mistakes rather than building on one another’s successes.

Free Software with its freedom 1, the freedom to study the code and adapt it to your needs, is the only way software architectures can evolve. It took hundreds of years to go from building the pyramids to the skyscrapers and all thanks to the freedom to study how things are made. I believe that if we keep the same freedom we have in the world of atoms we’ll be able to continue building a better cyberspace.

La F§uffa su Facebook della Moratti danneggia tutto il settore

Da professionista di marketing continua a darmi fastidio la tempesta che sta agitando l’Italia. Se questi sono i professionisti del settore in Italia non mi stupisce che gli investimenti su Internet e social media non decollino.

Secondo la mia ricostruzione, la storia inizia con Pierotaglia su FriendFeed con questo commento:

Certo che la Moratti su Facebook deve aver fatto dei miracoli per passare da 3000 fan a 24.700 in soli tre giorni

Un’interpretazione del risultato viene da Francesco M. che dice:

dalla scorsa settimana hanno una nuova agenzia che li segue, The Fool di Matteo Flora, questo è anche il nuovo social-sito http://www.mirispondi.it/Francesco M.

Matteo Flora prova a spiegare la crescita miracolosa dei fan dando qualche dettagli, vantandosi pure un po’:

Qualche dato (come promesso) suiFan: spiacente ma niente magheggi, nulla di più che una seria campagna targettizzata sul cluster territoriale. Peraltro se guardate bene come la controparte. Secondo me (ma non ho le cifre di nessuno dei due) l’effort “per fan”” è consimile, solo su differenti durate. Ho visto campagne da 50/60K fan die. Avevamo opportunità di accorpare ma non ci è sembrato il caso. Ovvio, molti sono li per essere ostili e ci sono centinaia di insulti pesantissimi all’ora che rimuoviamo per puro decoro. – Matteo Flora

Nessun magheggio, dice. E più sotto specifica:

@Max: Quello che ci è stato chiesto è una infrastruttura per diramare informazioni e per gestire FanPage e contenuti. Non vengo pagato per acquisizione fan. Quello è lavoro di Advertising. – Matteo Flora

Poi però accade che qualcuno si accorge che qualcosa non quadra e trova siti civetta con codice truffaldino. Bak su Friendfeed e altri di cui ho già parlato. Al che Flora scatta ma continua a non dare dettagli, oltre a dire che lui non c’entra:

Due precisazioni: NON seguiamo e NON ABBIAMO mai seguito la parte di advertising (nè di performance Marketing). E oltretutto mi sento di poter affermare abbastanza tranquillamente che non sia opera della società incaricata che è seria e competente e si è dichiarata disposta a mostrare precise statistiche. Credo che sia l’ennesima #sucate per mostrare un lato falso della vicenda. – Matteo Flora

e  si innervosisce pure:

Devo rammentarvi che accuse verso la società che rappresento non motivate DOVRANNO risultare in azioni volte alla nostra tutela. – Matteo Flora

Più tardi il comitato della Moratti si ‘dissocia dalle scorrettezze in campagna web‘ e, in stile mafioso, non fa nomi. Dice solo che

Le operazioni di pubblicità Online sono sempre state condotte secondo le norme e le modalità prescritte da Facebook affidando l’incarico ad una primaria società di settore

Anche The Fool, l’azienda di Flora, si dissocia… Tutti possono sbagliare, però in tutto questo finora non ho trovato nessuno che si è scusato, nessuno che ha detto ‘abbiamo capito cosa è successo e non lo faremo più’. Ho letto sono ‘non sono stato io’.

Lo spettacolo è davvero poco edificante. Ma poi, che senso ha raccogliere Fan in modo così inorganico? Tutta la letteratura in materia consiglia di lavorare per avere una crescita organica di lettori, fan, follower, “expression vs impression“, ecc.  E pensare che mi ero scandalizzato solo per aver notato Michele Coppola candidato sindaco creare un account nuovo su Twitter solo per la campagna elettorale: chi gliel’avrà consigliata sta mossa?

Come evitare di diventare fan della Moratti su Facebook

La campagna elettorale della Moratti si fa coi figuranti vestiti da zingari e tossici nei metrò e con script poco tecnologici su siti civetta per fare crescere i ‘Mi piace’ su Facebook.

La notizia così come l’ha svelata originariamente Claudio Messora e Wired.it l’ha ripresa senza aggiungere niente (ma li pagano quelli che scrivono sul blog di Wired Italia?). Leggendo qui e pare che l’architetto del trucco sia FBAdvertising di tale Alessandro Gargiulo, autore anche di uno scriptino ingannatore che vende su un forum.

A Gargiulo si arriva guardando i domini coinvolti nel trucco: sono svariati e la maggior parte non espongono i dati del registrar. Però si vede che fatti-fantastici.info e pannelloseo.it, altro dominio coinvolto, hanno lo stesso IP 188.165.214.5 e il registrant del secondo è Alessandro Gargiulo. La sua FBAdvertising vende ‘traffico su Facebook‘. Indizi interessanti. Marco d’Itri su FriendFeed trova anche un altro nome: Flavio Li Volsi di flaviolivolsi.net (host sullo stesso IP). E peraltro, non c’è solo la Moratti coinvolta ma si trovano anche altri marchi nella cache di Google (Samsung, per esempio).

Quello che ancora non ho letto è che per evitare di diventare fan di un innominato qualsiasi la seconda cosa migliore da fare è di non andare in giro per la rete senza aver prima fatto il logout da Facebook! Quando esci di casa la chiudi la porta? Fà lo stesso con Facebook: se entri, ricordati di uscire così eviti di cliccare sulle trappole. In ogni caso sappie che tutto quello che fai è tracciato e riportato al cugino Mark (Zuckerberg).

PS la cosa migliore da fare è non usare Facebook 🙂 O installare NoScript.

First action from Microsoft after buying Skype

Every time Microsoft has the chance to demonstrate it can play nice with free software/open source companies, they fail. After buying Skype, Microsoft has canceled the agreement with Digium for the Asterisk/Skype bridge. As Simon says:

In one move, we have illustrated the risk of a hybrid open source model, the danger of dependency on a proprietary system, a proof that Microsoft still can’t be trusted with open source and an impetus to open source innovation. All in one announcement.

Amusing. via A Liberating Betrayal? – Simon Says….

How to configure Funambol synchronization on Meego 1.2 tablets

Once you get a new device, the first thing to do is to put it into a usable state by transferring the addressbook and calendar. This is the bare minimum, followed by bookmarks and passwords (Meego people: please, put Firefox on Meego, instead of Chromium).

While there is a Sync application in Meego, powered by syncevolution, the user interface doesn’t allow to configure Funambol or a custom server. You can still do it from command line though. Here is how:

start the terminal application and enter the following (as user!):

$ syncevolution –configure –sync-property “username=123456” –sync-property “password=!@#ABcd1234” funambol

Put your username and password, of course and if you don’t have one, get it now for free on my.funambol.com. That’s it, you can run the first sync:

$ syncevolution –sync refresh-from-server funambol addressbook calendar

That’s it. Contacts and calendar are now on my tablet. The email client still needs lots of work but it seems to be doing the bare minumum.

I’m not sure it’s possible and how to sync notes/todo. Any suggestion?

More details about configuring syncevolution.