The revolution will be televised…on YouTube | Stanford Center for Internet and Society [beta site]

Dal blog di Quintarelli colgo la segnalazione di un breve commento del prof. Larry Downes sulla rivoluzione digitale.’  Come tutte le rivoluzioni impone cambiamenti:
The revolution will be televised…on YouTube | Stanford Center for Internet and Society

the result will be a new legal infrastructure better suited to the new economic realities of information and the technology that spreads it. Better, not perfect. And the creation of that new legal system will not be an academic exercise, it will be war. 200 million Americans can’t be felons.

L’enfasi è una mia aggiunta: il punto sta tutto lì.

Ricerca DOXA: chi scarica film va anche al cinema

Allora, carissimi politici, la prossima volta che vengono a battere cassa i peripatetici della FIMI o il sig. De Laurentis col suo entourage, fategli vedere i numeri:
Rai.it

Seimila famiglie intervistate dalla Doxa sul tema del downloading di film e video tracciano un quadro non prevedibile. Chi scarica film da Internet, va anche assiduamente al cinema.

Era meglio quando c’erano gli Squallor

Ma in che mondo viviamo?’  Sembro mio nonno, però ho sentito il testo di una canzone alla radio e trovo vergognoso che certi testi passino senza che nessuno dica niente. Il testo fa così:

sto studiando sai per diventare gay
ed essere felice anche se non ci sei

Ma il bello è che non mi pare sia una canzone satirica, stile Elio e le storie tese.’  È un tormentone!’  Ma non solo non fa ridere, ma non è nemmeno poetica.’  Lo stesso tipo di situazione (un tizio abbandonato dalla compagna) interpretato da quei veri artisti (in proporzione) hanno scritto invece questi dimenticabilissimi versi:

Miss, simme juti a fernì int’ ‘o cess,
e mo’ ca rimango ‘i sulo,
te mann ‘a fanculo.

A questo punto la Guida all’ascolto degli Squallor deve essere consigliata urbi et orbi e la materia insegnata a scuola… Ma come si fa…

Quali contenuti liberare del copyright

‘Jimbo’ Wales, il fondatore di Wikipedia ha annunciato la possibilità  di spendere 100milioni di dollari per liberare da clausole iliberali di copyright qualsiasi contenuto.’  Il mio voto personale va ai dati geografici mondiali, tipo la cartografia di TeleAtlas o Navtech e le coperture satellitari ad alta risoluzione.

Secondo voi come vale la pena spendere con quella cifra?’  Sulla lista [Wikipedia-l] Dream a little…

Anteprima “Elogio della pirateria”

Sono andato a vedere la presentazione del libroElogio della pirateria al Cantiere. Ho sempre pensato che la parola ‘pirateria’ riferita allo scambio di musica, software e film condotta in violazione del diritto d’autore fosse un termine da orribile e da evitare. Lo penso tuttora, ma ascoltando Gubitosa e leggendo il libro mi è venuto in mente che da piccolo facevo il tifo per Sandokan, e al perfido Brooke speravo che le tigri della Malesia cavassero gli occhi.

Il libro è godibile, una bella lettura, scaricabile da emule