Mi resta il dubbio: ci sono o ci fanno?

Ho ascoltato a tratti (mentre sistemavo le pagine web del Forge di Funambol, ho aggiunto link a tanta nuova documentazione) l’intervento di Paolo Romano al convegno di Capitale Digitale a Montecitorio. Ci sarebbe da scrivere molto, ma non ho la pazienza. Mi ha colpito come al solito certi politici, ignoranti o in mala fede, riportino le cifre sui supposti danni della pirateria con estrema leggerezza. I milioni di miliardi di euro lamentati come persi sono sempre calcolati con l’equazione

1 borsetta tarocca comprata al mercatino nero == 1 borsetta originale non venduta

Come pure fa Microsoft e tutti gli altri.  Ricordiamoci tutti di chiedere sempre a chi sventola queste cifre di spiegare come le calcola, altrimenti si dà per scontanto che siano vere.

Romano ha fatto un’affermazione simile parlando dei video più visti su YouTube dicendo che riguardano il Grande Fratello e le partite del giorno dopo. La teoria che ha voluto far passare è che YouTube è una piattaforma di video-on-demand, quindi Google sottrae abbonati a Sky e al digitale terrestre. Ancora quindi l’equazione: se guardi i video del GF su YouTube vuol dire che compreresti un abbonamento per guardarlo in tv! Ma su! La maggior parte guardano quei video per vedere quello che i giornali riportano (per esempio, per vedere le immagini del bacio lesbico che fece notiza :)) e per commentare i gol, come al bar. Se le televisioni sapessero usare Internet non staremmo a parlarne. Non si possono certo contare queste cose come mancate vendite di abbonamenti a sky… Mi resta sempre il dubbio ascoltando certi politici: ma ci sono o ci fanno?